Yahoo! Site Explorer si è rotto! E adesso come facciamo?!

E’ ormai da un paio di giorni che il secondo motore di ricerca al mondo Yahoo! non mostra più i backlinks di tutti i siti, ma ha integrato questa funzionalità (naturalmente copiando Google) all’interno del proprio pannello di controllo per i webmaster: Bing Webmaster Tools…. si hai letto bene è il Webmastertools di Microsoft, l’alleanza inizia a dare i suoi effetti. Credo che Google stia tremando dalla paura!

yahoo site explorer morto

A parte gli scherzi, Yahoo! è per certi versi davvero inaffidabile ma sul conteggio dei links non di proprietà (è inutile nascondersi dietro a un dito..  parliamoci chiaro: per vedere i backlinks dei competitors!) era uno strumentino utile, da prendere sempre con le pinze ma come la buona vecchia PANDA: lenta ma affidabile e solida come una roccia.

In effetti anche moltissimi tool online e desktop si basavano sui dai di Yahoo! e del suo Siteexplorer, persino il nostro sistema di conteggio dei backlinks per il cruscotto è basato su quei dati.

Ora quindi, ancora una volta il mondo è cambiato e bisogna prendere provvedimenti e trovare nuove soluzioni: è il bello e il brutto del mio lavoro! Credo di fare cosa gradita nel elencare qui altre fonti di approvvigionamento per l’analisi dei competitors, si solo dei concorrenti perchè per controllo dei propri siti naturalmente c’è il Google Webmastertool che a mio modesto parere è impagabile nel conteggiare i links. Ecco qui la mia selezione con alcuni consigli di utilizzo e caratteristiche dei vari servizi/tool/software:

LinkDiagnosis - Link competition analysisLinkdiagnosis | http://www.linkdiagnosis.com/

Categoria: ON-LINE TOOL | Prezzo: FREE (Gratuito)

Linkdiagnosis è uno dei più completi tool online per l’analisi dei backlinks che i siti ricevono. Lo strumento funziona in accoppiata con l’omonimo plug-in per Firefox (quindi è d’obbligo utilizzare questo browser) e permette di archiviare i vari dati, quindi c’è la possibilità di crearsi un profilo e mantenere lo storico di tutte le analisi eseguite e di riprenderle in un secondo momento. I dati che questo tool raccoglie prima erano fondati sui conteggi di Yahoo! ora naturalmente la musica è cambiata e il sistema molto probabilmente si basa sui links conteggiati da Alexa. Nel dettaglio il sistema rileva e organizza in una tabella esportabile questi campi: URL del backlink, Anchortext (la parola con cui è linkato il sito), Tipologia di links (se rilevata), PageRank (PR) della pagina, MozRank (valutazione di Seomoz.org).. e altri dati minori che attualmente non vengono rilevati correttamente.

Il giudizio: il software online è sicuramente pratico, veloce e usabile (basta inserire l’url dell’indirizzo da verificare e premere start. Per essere un tool completamente gratuito è l’ideale per farsi un’idea sui backlinks di qualsiasi sito, soprattutto per la possibilità di esportare i dati in tabella Excel. La pecca più grande è che senza l’apporto di Yahoo! Site Explorer, il conteggio è a dir poco approssimativo, anche nella rilevazione dei dati aggiuntivi. Il sistema funziona ancor peggio sui domini di terzo livello.

AlexaAlexa | http://www.alexa.com/

Categoria: ON-LINE TOOL | Prezzo: FREE (+Pagamento)

Alexa è sicuramente, oltre uno dei siti più famosi al mondo, un discreto strumento di “misurazione” del web e oltre ad aver stillato una sua classifica dei siti internet propone svariati dati su ogni singolo dominio, fra cui naturalmente anche la linkpopularity e la lista dei backlinks. La sintassi corretta dell’url per ottenere questo elenco è: http://www.alexa.com/site/linksin/tuodominio.it (basta quindi sostituire “tuodominio.it” con qualsiasi altro nome di dominio). Il tool, nella sua versione free, restituisce solo i primi 100 risultati per avere l’elenco completo occorre sottoscrivere un abbonamento a Alexa Site Audit. I dati forniti nella versione gratuita sono molto sintetici infatti si ottiene solamente: Nome di dominio e Url del backlink.

Il giudizio: Alexa è certamente una buona fonte di informazioni che si possono unire a quelle di altri tool per l’analisi della concorrenza. Certamente alcuni dati devono essere verificati perché facilmente influenzabili con tecniche hacker. Stando on-topic, per l’analisi della linkpopularity è sicuramente una buona fonte di rilevazione dei links, soprattutto nella versione a pagamento dove viene tolto il limite ai primi 100 risultati. Altro problema della versione free è la scarsità di informazioni sui link, che richiedono certamente una successiva analisi per avere tutti i dati interessanti, pronti per poter essere processati e analizzati nella rincorsa ai competitors.

ExaleadExalead | http://www.exalead.com/

Categoria: MOTORE DI RICERCA | Prezzo: FREE

Exalead è un motore di ricerca che ho scoperto qualche giorno fa’ proprio perchè mi sono messo alla ricerca di fonti alternative di links. A prima vista è un motore di ricerca interessante, che riprende concetti già visti (motori verticali per immagini e video) ma con qualche informazione in più riguardanti le SERP (ad esempio i linguaggi, la possibilità di eseguire filtri sulla tipologia di documento, etc.). La cosa più interessante è che questo motore, come il caro buon vecchio Google, permette tramite il comando “link:tuodominio.it” di ottenere la serp relativa ai backlink che quel dominio riceve. Questo search engine, espone i risultati in una lista accurata proprio come se fosse una sua SERP tradizionale (pare proprio di fare un salto nel passato!) con informazioni legate a: Title tag, Meta description, URL del backlink, Preview. La lista è abbastanza completa ed è in grado di mostrare molti links (oserei dire quasi tutti, naturalmente elimina di standard i duplicati, quindi indica solamente i domini).

Il giudizio: Exalead è stata una piacevole scoperta, anzi una vera e propria riscoperta, come la musica anni ’30 nei giorni nostri… un balzo ci porta ad un motore “amico” del webmaster che fornisce dati utili sui backlinks: con il comando “link:”!!! Come avrai capito per me, ormai considerato un OLD-SEO (SEO Anziano), pare di essere tornato ragazzino per cui, è impossibile trovare difetti a questa funzionalità del motore di ricerca Exalead. A parte gli scherzi, qualche problemino c’è, soprattutto sulla reperibilità di altri dati sensibili per l’analisi dei backlinks, le ‘ancore’ in primis. Ad ogni modo, per contare e avere una lista di buona qualità gratuitamente, direi che lo strumento è più che soddisfacente!

open site explorerExalead | http://www.opensiteexplorer.org/

Categoria: TOOL ONLINE | Prezzo: FREE (+PRO)

OPEN Site Explorer è un’interessante progetto di SEOMoz.org che già nella sua versione FREE propone interessanti analisi su qualsiasi sito, in particolar modo legate alla linkpopularity e alle caratteristiche di questi links che il web site analizzato riceve. Il funzionamento è molto semplice, basta inserire nel box di ricerca il nome di dominio e premere “search”. Terminata l’analisi il tool propone varie schede che elencano in forma tabellare varie caratteristiche sui backlinks, fra cui: Inbound links (tutti i links che quel dominio/pagina riceve, anche link interni), Top Pages (pagine del dominio che hanno più forza/trust), Linking Domains (lista dei domini relativi ai backlinks), Anchort Text (tutte le ancore rilevate sui backlinks), Compare Link Metrics (possibilità di comparazione fino ad un massimo di 5 domini simultaneamente), Advanced Reports (a pagamento: possibilità di scaricare i vari dati in formato CSV).

Il giudizio: Open Site Explorer è certamente un ottimo tool che propone tantissime informazioni sui backlinks, fra le altre le più interessanti sono quelle legate al punteggio qualità dei backlinks e trust dei siti (i ragazzi di SEOMoz si stanno impegnando molto in tal senso). Il problema che ho riscontrato dai miei test è quello della ancora scarsa sensibilità dimostrata nell’intercettare i links (ne rileva davvero pochi, rispetto ad altri tool/motori e naturalmente a quelli reali). Inoltre 99 USD/mese mi sembra davvero un prezzo eccessivo per ottenere queste informazioni, che sono si utili, ma utilizzando altri strumenti si può risparmiare e ottenere un’organizzazione dei backlinks decisamente più performante per realizzare immagini e pianificare le attività di reverse linkbuilding (costruire la popolarità a ritroso in funzione dei backlinks di siti competitors o limitrofi).

Majestic SEO | http://www.majesticseo.com/

Categoria: TOOL ONLINE | Prezzo: FREE (+PRO)

Majestic SEO è il tool del momento infatti, oltre a dare come tutti gli altri strumenti di rilevazione della linkpopularity dati legati al numero, alla qualità e all’identificazione dei backlinks, offre anche una visione sulla linea temporale generando un andamento della popolarità espresso tramite un semplice grafico: la così detta Backlink History. L’utilizzo è molto semplice, basta inserire il nome di dominio nell’apposito campo e premere “Explore”. Oltre a presentare un vero e proprio pannello di controllo elencante tutte le informazioni legate al dominio, il tool offre la possibilità di consultare la lista dei migliori backlinks (Top Backlinks), l’elenco dei domini (Referring Domains) e le migliori pagine (Top Pages). Per vedere tutto ciò, occorre quanto meno registrarsi ma per poter interagire efficacemente con lo strumento per analizzarne i dati occorre per forza abbonarsi a un canone mensile che parte da 30£ sino ad arrivare a 250£. Questo strumento permette il confronto sino a 5 domini simultaneamente, per vedere il comportamento della linkpopularity dei vari siti nel tempo.

Il giudizio: Majestic SEO è certamente uno strumento fenomenale, in grado di fornire ottimi dati e la “chicca” dello storico è davvero preziosa, soprattutto per valutare un dominio e la sua attività nel passato (utilissimo quando si acquista quel dominio oppure si devono iniziare partnership, etc.). Certamente il costo è abbastanza alto, ma se si sfruttano tutte le potenzialità si rientra dall’investimento.

Seo SpyglassSEO SpyGlass | http://www.link-assistant.com/seo-spyglass/

Categoria: SOFTWARE DESKTOP | Prezzo: 100 USD / 250 USD

SEO SpyGlass è un software desktop che fa parte della SEO PowerSuite di Link-Assistant.com. E’ uno strumento, molto semplice da usare che scandaglia varie fonti (fra cui anche il vecchio SiteExplorer di Yahoo! quindi a breve dovranno trovare alternative anche loro!) alla ricerca di backlinks partendo da: un dominio oppure dalla parola chiave alla quale si ambisce. La cosa davvero eccezionale è la fase successiva alla creazione della lista, dove successivamente si possono ricercare e assegnare ad ogni backlinks svariati fattori molto importanti per la valutazione della qualità dei links, come: Title tag (titolo di pagina),  Tipologia di link (nofollow, follow, etc.), Anchor text, Anchor Url (a quale url punta il link), PR (PageRank della pagina), External Links (numero di link esterni presenti nella pagina dove si trova il link), Total Links (i links totali all’interno della pagina), LinkValue (una valutazione sul valore del link), Domain (dominio di riferimento), Domain IP (indirizzo IP del dominio), PR Domain (PagaRank del dominio), Dmoz Listing (se il dominio è presente nella directory Dmoz), Yahoo! Dir (idem ma per la directory di Yahoo!), Alexa Rank, Domain Age (età di dominio), etc. etc. … ce ne sono davvero per tutti i gusti!

Il giudizio: SEO SpyGlass avrai capito è il mio preferito, anche se purtroppo ha grosso problema (almeno per me): è un software desktop! Preferisco avere tutto online, fruibile da ogni postazione web. Inoltre, ora che Yahoo! non fornisce più informazioni sui link i numeri proposti da SpyGlass sono calati, ma ad ogni modo sempre di alta qualità (si basa su Alexa e altri motori di ricerca minori). Insomma, si tratta di 100 dollari spesi sicuramente bene, per chi decide di investire sull’attività di reverse linkbuilding, anche perchè la forma tabellare è facilmente esportabile in Excel dove si possono fare filtri, unificare più competitors in un unica tabella, generare analisi approfondite di confronto… strumento che reputo ormai indispensabile per ogni SEO che si rispetti!

Questa la mia esperienza e le mie considerazioni, naturalmente esistono altri tool e software validi… sto ancora facendo alcuni test… 🙂

E tu, che farai ora che SiteExplore si è “rotto” di mostrare i backlinks!? 😛

Scritto da    |   dicembre 2nd, 2011   |   7 Commenti
Michele De Capitani

7 Responses to Yahoo! Site Explorer si è rotto! E adesso come facciamo?!
  • dechigno scrive:

    Su segnalazione di Vincenzo vi segnalo e aggiungo alla lista anche questo tool: http://www.domain-pop.com/ per trovare, conteggiare e analizzare i backlinks.

    Sembra abbastanza accurato, ma personalmente diffiderei da tutto il contesto (basato sulla proposta di acquisto links!). 😛

    E Tu? Hai trovato nuovi strumenti? Su su, niente paura: Segnalali e condividili qui!

    Ringrazio Vincenzo..

    Un abbraccio.
    Michele

  • edmondantes scrive:

    Ciao Michele, bell’articolo!mancava infatti…
    aggiungerei alla tua lista questo motore di ricerca
    http://blekko.com/, facendo il sign up da questa pagina
    https://blekko.com/login?d=http%3A%2F%2Fblekko.com%2F puoi utilizzare l’operator nomedomonio.com/seo sulla barra di ricerca e ti restituisce informazioni sui backlinks abbastanza interessanti e complete..
    consiglio di provarlo..
    a presto
    Ciao

    Opss non avevo visto il tuo commento!
    🙂

    • edmondantes scrive:

      con il login però vedi più inboundlinks che con il search operator linkdomain o sitelink..
      ciao

      • dechigno scrive:

        Grazie! 🙂

        Si, sto implementando la lista man mano che trovo nuove soluzioni… velocemente nei commenti, poi farò una scheda per ogni strumento all’interno del post.

        Buon lavoro,
        a presto.
        Michele

  • dechigno scrive:

    Ciao,

    un piccolo aggiornamento, visto che ho trovato un altro motore di ricerca americano che offre la possibilità di rilevare gran parte dei backlinks di un dominio: http://blekko.com/.

    La sintassi corretta è questa: “sitelink:nomedominio.ext” quindi per esempio: “sitelink:prima-posizione.it”.

    E’ molto sensibile e si viene presto bloccati se si effettuano troppe ricerche in veloce successione.

    Ad ogni modo, i dati sono buoni.. 🙂

    Un abbraccio,
    a presto.
    Michele

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