Testi per il web: come evitare alcuni elementi che ne ostacolano la lettura

Hai presente quando visiti un sito o un blog, cominci a leggere e…orrore! Refusi, frasi sconnesse, linguaggio non coerente…può essere anche il sito più bello del mondo dal punto di vista grafico, ma se i testi fanno pena, questo può essere un ottimo pretesto di abbandono per chi lo visita.

scrivere web

Ecco quindi qualche consiglio facile facile per aggirare questi inconvenienti e non far scappare il lettore!

1- Evita le frasi troppo arzigogolate: già nella scrittura tradizionale non facilitano la lettura (non ce ne voglia Proust) e, a meno che non pensi di iscrivere i tuoi testi per il web ad un concorso letterario, cerca di essere il più possibile chiaro, facilitando il compito di chi legge ed evitando frasi troppo lunghe, complesse, ricche di ipotassi.

Esistono degli strumenti che ti possono aiutare in questo senso, come per esempio l’Hemingway app, che ti segnala quelle frasi che sono troppo complesse o che contengono degli elementi che potrebbero creare ostacoli alla lettura.

2- Punta dritto al messaggio: ti è mai capitato di leggere delle presentazioni aziendali in cui si dice di tutto, senza nominare mai il core business dell’azienda? A me sì, e sinceramente è una delle cose che mi irrita maggiormente nei siti. Oltre ad essere poco chiari, si costringe il lettore a cercare col lanternino le informazioni che gli interessano, col rischio di fargli perdere la pazienza.

Consideriamo poi che la lettura sul web è solitamente veloce e dinamica, il che significa che non tutti desiderano approfondire, ma cercano piuttosto di reperire immediatamente le informazioni che cercano senza dover leggere pagine su pagine; per questo è importante cercare di dare subito al lettore quello che cerca. Partiamo quindi dalle informazioni principali ed essenziali e, se lo reputiamo necessario, andiamo ad approfondire via via, senza però appesantire troppo la pagina (creiamo piuttosto dei link di approfondimento, per esempio). In questo modo, chi vorrà approfondire lo potrà fare, e allo stesso tempo accontenteremo anche il lettore più frettoloso.

3- Scegli un tono e mantienilo. È importante che il tipo di linguaggio usato sia lo stesso in tutte le pagine del sito e che, in generale, rispecchi lo stile dell’azienda, per non spiazzare il lettore e in generale per evitare di dare l’impressione di una comunicazione poco coerente.

errori grammaticali

4- Presta massima attenzione anche ai refusi, e non solo agli errori grammaticali più lampanti. Presentarsi con dei contenuti grammaticalmente scorretti è sicuramente un pessimo biglietto da visita, in grado di inficiare da subito la nostra reputazione online, ma anche i refusi o altri elementi non del tutto corretti – e che magari molti considerano solo delle sottigliezze – possono risultare molto fastidiosi agli occhi di legge.

Qualche esempio? Uno spazio doppio anziché singolo fra due parole, una vocale maiuscola accentata, anziché con l’apposito simbolo, con l’apostrofo (E’ non è la stessa cosa di È)…questi sono solo alcuni esempi di imprecisioni che possono dare fastidio al lettore e in generale dare l’impressione di sciatteria e poca cura.

A volte basta poco per individuare questi elementi e liberarsene (la funzione trova/sostituisci di Word, per esempio, è sufficiente per eliminare doppi spazi e vocali apostrofate anziché accentate).

 

Visto? Si tratta di poche e semplici accortezze che però possono rendere più piacevole la lettura dei nostri contenuti per il web!

Scritto da    |   dicembre 11th, 2015   |   Nessun commento
Francesca Tessarollo

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