Ma ‘ndo vai se l’ecommerce non ce l’hai? – 15 Semplici consigli per neofiti

Negli ultimi 2 anni il numero di nostri clienti che hanno un e-commerce, stanno per pubblicarlo o ci stanno pensando è cresciuto in maniera quasi esponenziale. E’ un dato di fatto ormai sostenuto non solo dalle sensazioni che si possono ottenere dalla propria esperienza personale nel settore ma anche da ricerche come per esempio quella condotta da Osservatori.net (Politecnico di Milano) dal titolo Il Mercato dell’E-commerce B2C In Italia: stato attuale e prospettive.

I dati quindi sono molto incoraggianti per quello che riguarda l’incremento delle vendite (ovviamente con settori più trainanti di altri) e sicuramente possono/devono far gola ed essere un
trampolino per molti imprenditori per intraprendere questa nuova avventura.

Gli aspetti da tenere in considerazione affinché un progetto articolato come può essere un e-commerce risulti una scelta strategica vincente sono vari e sicuramente si possono superare attraverso una costante che non deva mancare mai: il buon senso (si ok sono ripetitiva nei miei post :)).

 

E-Commerce Processo

 

Il primo consiglio che vi posso dare è quello di cominciare a informavi soprattutto se ci capite poco o niente. La fiducia verso un professionista è fondamentale ma ritengo inammissibile che un vostro futuro strumento di vendita vi risulti totalmente oscuro peggio dell’aramaico. Questo non significa che dovete diventare per forza dei web master o web marketer ma la vostra partecipazione al progetto deve essere attiva se desiderate sviluppare un progetto di successo. Già solo cominciare a osservare i siti dei vostri competitors e gli e-commerce del vostro settore è un ottimo punto di partenza per capire come si sta evolvendo e sviluppando online il vostro mercato.

Il secondo consiglio penso vi risparmierà un sacco di grattacapi, sembra il più semplice ma attualmente è ancora il più sottovalutato: affidatevi a persone competenti e scordatevi di risparmiare sulla realizzazione della piattaforma, sui contenuti, sul servizio fotografico, nelle risorse che di dedicheranno a questo progetto, nella formazione e nella promozione online. Ricordatevi che spesso e volentieri quello che credete di risparmiare inizialmente molto probabilmente vi si ripresenterà come un boomerang con gli interessi durante il processo di costruzione o poco dopo aver messo online il sito.

Ultimo consiglio: avere degli obiettivi chiari in mente e se possibile preparare un marketing plan.

Ma quali sono gli aspetti fondamentali che ogni e-commerce dovrebbe avere?

1. VELOCITA’: Google lo dice da anni che uno dei suoi obiettivi e quello di dare informazioni agli utenti più velocemente possibile e questo implica il fatto che le performance del sito devono rispettare determinati termini a livello di caricamento medio delle pagine (sui 3 secondi circa) per non essere penalizzati qualitativamente parlando per esempio nelle campagne PPC di Adwords.

Come fare?

Usate lo strumento Page Speed che Google mette a disposizione per verificare le performance del vostro sito e vi aiuta anche a comprendere se avete una buona versione del vostro sito anche per Smartphone oppure lo strumento di Pingdom.com che vi daranno delle informazioni sugli aspetti da migliorare. Cominciate fin da subito acquistando anche un spazio hosting dedicato o semidedicato per la vostra piattaforma, in modo tale da garantirvi uno spazio adeguato e delle performance sulla carta accettabili.

2. ORDINE: entrereste mai in un negozio con una vetrina disordinata e caotica? Lo stesso vale online! Cercate di attribuire la giusta importanza agli elementi soprattutto in Homepage! Quindi evidenziate i vostri prodotti di punta, sottolineate i vantaggi attraverso le parole e le immagini che si hanno acquistando i vostri prodotti.

3. SEMPLICITA’: aiutate i vostri potenziali clienti inserendo dei punti di riferimento importanti come il log in o il carello nei luoghi canonici, utilizzate le briciole di pane per aiutare la navigazione, inserite una barra di ricerca se avete un numero considerevole di prodotti, insomma cercate di facilitare l’acquisto in tutti i modi possibili.

4. AFFIDABILITA’: state cercando nella maggior parte dei casi di vendere a persone che non vi conoscono, che non sanno nulla di voi quindi cercate di rassicurarlo il più possibile. Spiegate chi siete, spiegate come si acquista, date tutti i dettagli e le informazioni di spedizione/resi etc etc. Inserite i loghi dei pagamenti che accettate online bene in vista in home page, inserite con il tempo le esperienze e i feddback di chi acquista da voi.

5. SUPPORTO: che sia un numero verde, una chat online poco importa: l’aspetto fondamentale è quello di trasmettere la presenza fisica, un aiuto a risolvere qualsiasi problema o dubbio online, sia PRE che POST vendita (un esempio proprio di oggi: mi hanno chiamato 2 volte oggi pomeriggio per dirmi che l’ordine che avevo effettuato stava arrivando scusandosi visto che la consegna era prevista per questa mattina).

6. CHIAREZZA: cercate di rendere chiaro il processo di acquisto, le promozioni, gli ultimi arrivi, i saldi ma soprattutto le schede prodotto (evidenziando i bottoni importanti, le categorie principali, le taglie) e inserendo se possibile più di una fotografia del prodotto che desiderate vendere.

7. PERSUASIONE: utilizzate un linguaggio adatto al web, spingete sulle azioni che devono compiere i vostri utenti (compra ora, scopri di più) per enfatizzare ciò che non potete trasmettere attraverso il dialogo.

8. SOCIAL: sono importanti per la vendita? questo rimarrà un dilemma per anni, comunque sono fondamentali per far percepire la vostra presenza, la vostra umanità, la capacità di mostrare lati inediti e la passione per il vostro lavoro. Importanti anche come customer care, insomma dal mio punto di vista decisamente si, il mio consiglio però è quello di cominciare a far pratica con uno (magari quello che viene maggiormente usato nel vostro settore), impegnandovi a far crescere la vosta base fan o follewer giornalmente.

9. SUGGERIMENTI: le tecniche di upselling sono importanti (tutti i prodotti, accessori correlati, i prodotti più venduti, i prodotti che ti potrebbero piacere in base alle scelte effettuate sono tutte ottime tecniche per incrementare le vendite. Ma non fermatevi solo ad applicarle al sito visto che si possono raggiungere ottimi risultati anche attraverso le newsletter profilate in base agli interessi espressi dai tuoi clienti 🙂

10. BUON SENSO (si sembro un disco rotto) razionalizzate la vostra presenza online in base alla tipologia di investimento che potete permettervi. Se avete un catalogo di prodotti molto ampio partite da quelli che vendete di più, a quelli maggiormente richiesti, quelli di cui avete una buona scorta in magazzino, effettuando analisi di mercato online per capire se l’interesse delle ricerche condotte dagli utenti online può coincidere con le vostre intuizioni. Avete poi tutto il tempo di implementare e migliorare il vostro ecommerce.

11. ORGANIZZAZIONE: dal magazzino, alla logistica alla spedizione sono tutti aspetti che devono essere perfetti e curati in maniera efficiente per essere percepiti come affidabili e professionali.

12. MISURAZIONE: è fondamentale riuscire a misurare il ritorno degli investimenti (ROI), certo non è facilissimo neanche online ma abbiamo la possibilità di avere a disposizione strumenti come le statistiche (Google Analytics tra tutti) per comprendere cosa succede nel mio sito e per capire come e cosa migliorare.

Insomma vari sono gli aspetti da tenere in considerazione e sicuramente questa ricetta non è del tutto completa ma spero sia una base da cui partire per realizzare il proprio progetto e il proprio sogno!

Ricetta Perfetta

Scritto da    |   gennaio 12th, 2015   |   Nessun commento
Silvia Lando

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