Qualità, varietà e rete: tre parole magiche per fare della linkbuilding una vera linkearning

Per chi ha gli occhi allenati con i cambiamenti di Google non è certo una novità che uno dei settori che attualmente sta andando incontro a grandi rivoluzioni è senz’altro la linkbuilding, il cuore pulsante di qualsiasi strategia SEO.

Abbiamo già detto che la linkbuilding, a dispetto di chi tende a screditarla definendola come un procedimento ormai obsoleto, continua a dare un contributo decisivo alla visibilità dei siti sui motori di ricerca. Naturalmente non è più la stessa linkbuilding di qualche anno fa, anzi sarebbe strano se fosse rimasta la stessa visto che per sua natura deve stare al passo con Google, che – lo ribadiamo – riserva un grosso occhio di riguardo all’esperienza degli utenti, e quindi alla qualità dei contenuti che ospita.

Se siete dei linkbuilder, quindi, saprete bene che i vostri contenuti dovranno essere all’altezza di ciò a cui sono destinati , e che i link a cui mirate sono una diretta conseguenza del fatto che i vostri comunicati, commenti e guest post … sono interessanti! La skyscraper technique, di cui abbiamo parlato in questo articolo, non è che la prova di quanto ho appena detto.

link-earning

Ma quindi nel concreto cosa bisogna fare per guadagnare i link attraverso un contenuto di qualità?
Innanzitutto è necessario pensare al target a cui vi state rivolgendo, tenendo sempre a mente dove andrà a finire quello che proponete. E non dimenticate di rivolgervi ad un pubblico che sapete di poter raggiungere e interessare.

Poi potreste provare a scovare i link che rimandano a pagine non più esistenti o che sono state spostate. A questo punto dovrete trovare il contenuto della pagina relativa al link rotto e proporre al webmaster di sostituirlo con quello che interessa a voi; naturalmente il link che proponete dovrà rimandare ad un contenuto di qualità superiore al primo. Questa tecnica, che prende il nome di “broken linkbuilding”, richiede molta pazienza ma può dare dei risultati significativi.

Non dimenticate di verificare che le parole chiave che state usando funzionino e siano effettivamente cercate! Questo vi eviterà di fare molto lavoro per un risultato che non arriva a soddisfare il vostro pubblico. Pubblicate contenuti il più possibile vari (testi, immagini, video e via dicendo), che siano curati anche dal punto di vista grafico.

E’ molto utile crearsi un tessuto di contatti a cui già avrete dato prova di affidabilità, che possa essere di aiuto per la vostra attività: se i link vanno guadagnati e in qualche modo dovete dimostrare che sapete il fatto vostro, la linkbuilding non può essere isolata! Insomma, prima di tutto bisogna costruire relazioni se puntate al lungo periodo e non solo al link del momento.

Per riassumere, ciò che è importante ricordare sta in poche parole: qualità, varietà e rete.

Non so voi come la pensiate, ma secondo me se già la linkbuilding era stimolante adesso lo è ancora di più. Certo, viene richiesto un impegno maggiore rispetto a qualche tempo fa e la difficoltà cresce in modo considerevole, ma la sfida è quello che sempre contraddistingue chi lavora nel web. Impossibile tirarsi indietro 🙂

Scritto da    |   ottobre 5th, 2015   |   Nessun commento
Sara E. Mazzucato

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