Posizionamento di più pagine del sito per una stessa parola chiave: è un problema?

Come abbiamo discusso con frequenza in questo blog, le attuali logiche di posizionamento organico sui motori di ricerca si basano sulla regola  1 pagina -> 1 parola chiave. Questa corrispondenza sembra, al momento, fornire le migliori performance sul ranking naturale di Google.

Questo significa che ogni pagina del sito dovrà avere associata una parola chiave strategica, quella più rilevante al contenuto e che allo stesso tempo abbia un volume di ricerche interessante.

Posizionare ogni una delle pagine del sito tra le prime posizioni delle SERP (search engine results page) quando un utente digiti la parola chiave selezionata, sarà l’obiettivo ultimo di tutte le azioni che faremo sia nella pagina (seo on site) che fuori di essa (costruzione della popolarità di links off site).

Ma cosa succede quando abbiamo più pagine con la stessa parola chiave obiettivo?

In molti casi non succede nulla di terribile. Così come è naturale che una pagina molto ricca di contenuti si posizioni per più parole chiave, è anche normale che su un sito specifico, dove spesso l’argomento è sempre lo stesso, siano in più pagine del sito a concorrere tra di loro per le posizioni sul motore.

Quando puo’ essere un problema che due pagine dello stesso sito siano in concorrenza tra di loro per una stessa parola chiave? Quando ti si posiziona proprio la pagina che non vuoi ?

Essendo Google così simpatico, e così affammato di contenuti sempre freschi, accade spesso ad esempio che posizioni un post del blog aziendale piuttosto che la pagina del prodotto. Come sai poi, Google cercherà di proporre tra i risultati domini sempre diversi nella maggior parte dei casi, quindi di solito avrai un solo posto a disposizione.

Inoltre, quando si tratta di progetti con volumi di concorrenza elevati, keywords molto rilevanti perché alla base della nostra visibilità, o semplicemente siti già ben posizionati in cui i margini di miglioramento si misurano per piccole azioni correttive, aggiustare la distribuzione delle parole chiave per fare sì che siano le migliori pagine e singoli contenuti ad essere visibili nei risultati di Google è fondamentale.

Immaginiamo che vendi attrezzature per panifici. Il tuo prodotto più strategico è un particolare modello di impastatrice, che hai disponibile in varie configurazioni (ad esempio per 10 litri, 20 litri, 40 litri… per piccoli panifici, laboratori… Decidi di creare una pagina per ogni configurazione, e finisci quindi con 3 pagine che puntano tutte alla stessa parola chiave: “impastatrice a spirale”.

Inoltre, sul tuo blog aziendale, due anni fa hai pubblicato un post relativo al lancio del prodotto in occasione della fiera annuale del tuo settore.

Cose di Google, quando oggi l’utente cerca “impastatrice a spirale”, fa vedere il tuo post sul blog, che oltre ad essere vecchio, non era poi neanche tanto persuasivo (niente chiamate all’azione né descrizione dei vantaggi, come invece sì che hai fatto nelle 3 schede prodotto precedenti), infatti la frequenza di rimbalzo è altissima e pochi degli utenti che leggono il post vanno a vedersi la scheda tecnica del prodotto.

La cosa migliore in questo caso è indirizzare tutti i tuoi sforzi di posizionare quella keyword, su una sola pagina. Prendi la scheda prodotto miglior posizionata (ad esempio quella di 40 litri), e arricchisci il contenuto inserendo tutte le altre configurazioni disponibili, il contenuto del blog… Poi per le “pagine scartate”, siccome in SEO più pagine (uniche) hai sul sito, meglio è, puoi modificarle leggermente per posizionarti per altre parole chiave, più specifiche. Ad esempio, tentare di posizionare la pagina dell’impastatrice di 10 litri per il termine “impastatrice per piccoli panifici”.

Questo ti permette di concentrare tutti i tuoi sforzi per la parola chiave più strategica in una pagina potente, persuasiva e ricca di contenuti, mentre allo stesso tempo sfrutti le altre pagine per posizionarti con parole chiave di coda lunga.

 

 

Scritto da    |   maggio 21st, 2017   |   Nessun commento
Alba Lorente

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