Pinterest: versione in italiano e altri aggiornamenti interessanti per le aziende!

Se ultimamente avete effettuato l’accesso a Pinterest, avrete di sicuro notato l’invito a passare alla versione italiana del social. Da qualche settimana è infatti – finalmente – disponibile la versione del sito anche nella nostra lingua, dopo un primo lancio avvenuto nel settembre 2013 in occasione della settimana della moda di Milano.

In quell’occasione Pinterest avvertiva che le traduzioni erano in fase di elaborazione, ma adesso sembra che il passaggio alla lingua italiana sia stato completato. Vale dunque la pena di fare il punto per capire come siamo messi, in Italia e nel mondo, con Pinterest, anche perché con il lancio della nuova versione in italiano il social potrebbe prendere più piede anche nel nostro paese, bissando il successo ottenuto oltreoceano. Ecco dunque un sunto delle statistiche più interessanti riguardanti Pinterest:

1 – Revenue Per Visitor (RPV) – Stando al Social Media Intelligence Report di Adobe, nell’ultimo trimestre nel Regno Unito Pinterest è risultato il primo social per quanto riguarda il ricavo per singolo visitatore, superando addirittura il social per eccellenza, Facebook. In particolare, nel periodo preso in considerazione, il valore di Pinterest per ogni visitatore è passato da 59 a 88 sterline, mentre quello di Facebook è fermo a 69 e quello di Twitter a 46.

2 – Traffico verso i siti – anche se Facebook risulta ancora al primo posto come fonte di traffico referral, il tasso di crescita di Pinterest in questo senso è di gran lunga maggiore: 15% contro 2% (Twitter fa registrare un 18%). In questo senso, quindi, Pinterest è in crescita, e infatti nella classifica dei social che portano maggior traffico si posiziona al secondo posto, prima di Twitter.

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3 – Content sharing – anche nel campo della condivisione di contenuti Pinterest è risultato il social con il maggior tasso di crescita, almeno negli Stati Uniti. Nel 2013, infatti, Pinterest ha superato le email e si è classificato al terzo posto dopo i soliti Facebook e Twitter.

4 – Social commerce – uno dei dati più interessanti che emerge dal report annuale sul social commerce realizzato dalla società 8th Bridge riguarda la presenza dei “pulsanti sociali” sui siti aziendali; in questo caso Pinterest supera Facebook: mentre il “mi piace” di Facebook risulta presente nel 59% dei casi presi in esame, il “pin it button” campeggia nel 62% dei siti. Questo significa che anche le aziende stanno capendo l’utilità di avere – e di far sapere di avere – un profilo in Pinterest, social che si presta più di altri alla promozione e vendita di prodotti online.

Questi dati, insieme al lancio della versione italiana del social, potrebbero incentivare l’uso del social da parte delle aziende anche in Italia…vedremo se il 2014 sarà davvero l’anno di Pinterest!

Scritto da    |   febbraio 10th, 2014   |   Nessun commento
Francesca Tessarollo

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