Oddio: mio figlio si è iscritto ad Ask.fm!!

Ask.fm, alzi la mano chi di voi non l’ha sentito nominare almeno una volta!

La maggior parte delle persone conoscerà sicuramente questo social network, perché riconducibile ad episodi di suicidi adolescenziali in Europa. Il caso più eclatante è stato quello della ragazza britannica che si è tolta la vita a causa delle offese anonime ricevute su Ask.

Per quale motivo i ragazzi scelgono di iscriversi a questo social network?

Ask.fm, a differenza degli altri social network, ha la peculiarità di poter essere utilizzato senza obbligatoriamente dichiarare la propria identità e quindi chiunque può postare qualsiasi commento, anche negativo, senza svelare il proprio nome.

Su Ask (chiedere) gli utenti pongono domande sugli argomenti più diversi in forma anonima e non, è come spedire un messaggio in bottiglia, a cui chiunque può rispondere. Visto la possibilità di scegliere l’anonimato, molti ragazzi ne approfittano per svelare segreti scomodi, offendere e raccontare verità nascoste.

Il termine meglio coniato per definire questi e altri episodi di ‘web violenza’ è stato quello di cyberbullismo, perché il bullismo che avviene nella vita reale, si manifesta anche sul web in maniera più diffusa e spesso le conseguenze sono anche peggiori rispetto alla realtà.

ask-fm

L’anonimato dà la possibilità ai ragazzi di poter essere altre persone online e quindi di fare o dire cose che probabilmente nella vita reale non direbbero. Quello che però vorrei maggiormente sottolineare, è che il bullismo tradizionale avviene in ambienti circoscritti, come per esempio a scuola. Al contrario invece, online, il cyberbullismo avviene ogni volta ci si colleghi al pc, o al mobile, perciò i ragazzini sono esposti in ogni momento a critiche ed offese, data la velocità e l’immediatezza del mezzo.

Le conseguenze di questa nuova realtà possono tramutarsi in isolamento, depressione, fino a portare ai casi più gravi di intenzioni suicide di adolescenti e ragazzi.

Cari genitori, non mi permetto di darvi consigli in merito, l’unica cosa che posso dire, visto che lavoro con i social e nel web in generale è quello di stare vicini ai propri figli cercando di entrare ed affrontare insieme a loro questo mondo nuovo, spingendoli ad iscriversi ad un social, (prima o poi lo faranno sicuramente senza nemmeno dirvelo) e di indirizzarli su canali il meno possibile ‘invasivi’.

I ragazzi non utilizzano solamente questo social network, tra gli adolescenti è molto diffusa anche  l’iscrizione a Instagram, a Snapchat, a YouTube, ma anche ad applicazioni di messaggistica istantanea come Whatsapp e Line. Quindi genitori, avvicinatevi anche voi al mondo del web, non abbiate paura di intraprendere percorsi nuovi, in ogni caso non si può sfuggire a tutti questi cambiamenti! L’unico modo è abbracciare i mutamenti per comprenderli e stare vicini ai propri figli 😉

Scritto da    |   luglio 1st, 2014   |   Nessun commento
Stefania Mazzucato
Stefania Mazzucato

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