Novità parole chiave Adwords: varianti simili per tutti i tipi di corrispondenza

In arrivo a settembre una novità sulle parole chiave in Adwords… anche se più che un arrivo si tratta di una partenza! Quella di una funzione relativa alle parole chiave Adwords che attivano gli annunci quando usiamo le opzioni di corrispondenza esatta e corrispondenza a frase: fra qualche settimana non sarà più possibile scegliere di pubblicare gli annunci solo ed esclusivamente per i termini desiderati, esattamente come li abbiamo scritti.

Vediamo in cosa si traduce questo cambiamento:

Come funzionavano le varianti simili nelle parole chiave Adwords fino adesso?

All’interno delle impostazioni avanzate della tua campagna, sotto la voce Opzioni di corrispondenza delle parole chiave, fino adesso potevi scegliere se volevi che le tue parole chiave con corrispondenza esatta (gli annunci vengono attivati da quella parola chiave, senza altre parole davanti, in mezzo o dopo) e a frase (gli annunci vengono pubblicati per quella parola chiave, con altre parole prima o dopo ma non in mezzo) pubblicassero annunci anche per altre varianti simili delle parole selezionate, come ad esempio gli errori ortografici, singolari e plurali, abbreviazioni…

  • parole chiave adwords varianti similiImmaginiamo che una delle parole chiave che attiva i tuoi annunci è profili alluminio, con corrispondenza esatta.
    Attivando l’opzione 1, il tuo annuncio può essere visualizzato anche da chi cerca “profilo alluminio” o “profili aluminio”.
    Con l’opzione 2, solo chi cerchi esattamente “profili alluminio”, potrà vedere gli annunci.
  • Immaginiamo ora che i tuoi annunci si pubblicano sempre per la parola chiave profili alluminio, questa volta con la corrispondenza a frase:
    Con l’opzione 1, i tuoi annunci vengono visti da chi cerca, ad esempio, “vendita profili alluminio” o “profili aluminio milano”, o ancora “profilo alluminio”. Con l’opzione che esclude le varianti simili dalle parole chiave Adwords, il secondo e terzo esempio non attiverebbero gli annunci.

Cosa cambierà?

Da fine settembre, per tutti gli inserzionisti esisterà solo l’alternativa 1, e cioè gli annunci potranno essere visualizzati da persone che non cerchino esattamente la nostra parola chiave cosi come l’abbiamo selezionata ma bensì anche da tutti quelli che ne usino una variante simile.

Come puoi immaginare, questo significa in tutti i casi un maggior numero di potenziali impressioni perché raramente siamo capaci (o vale la pena) di pensare a tutte le varianti con le quali qualcuno potrebbe cercare il nostro prodotto.

Qui arriviamo quindi alla seguente domanda…

Devo preoccuparmi?

“Sì” se..

Se hai un prodotto per il quale esiste una variante simile che NON caratterizza il tuo prodotto, potresti trovarti in difficoltà. Potrebbe succedere inoltre che la versione singolare/plurale di un termine nelle ricerche degli utenti indicasse un intento di acquisto mentre l’altro fosse più proprio delle ricerche puramente informative.

Pensiamo ad esempio a coppie di ricerche a frase come “casa di lusso Roma” o “case di lusso Roma”, in cui la prima può essere di più interesse per un agente immobiliare che la seconda, perché quest’ultima potrebbe includere anche chi cerca solo immagini o “ispirazione”.

La cosa migliore se ti trovi in questa situazione è quella di bloccare la pubblicazione degli annunci per la variante indesiderata attraverso le parole chiave a corrispondenza inversa.

No, se…

In realtà e nonostante siano numerosi gli articoli in rete che riportano l’annuncio come se si trattasse dell’arrivo dell’apocalisse, per la maggior parte degli inserzionisti questo cambiamento avrà un basso impatto, perché in molti usavano già l’inclusione delle varianti simili, il default di tutte le campagne.

Se ti trovi nel gruppo di inserzionisti che desidera continuare ad avere un maggior controllo sulle parole chiave che attivano gli annunci, il consiglio che ti diamo da Prima Posizione è quello di tenere d’occhio le tue campagne nei giorni posteriori all’applicazione di questa novità e di usare il rapporto sui termini di ricerca per identificare keywords che attivino gli annunci e che non siano di tuo interesse. In questo modo potrai operare le modifiche necessarie per mantenere intatto il ROI delle tue campagne Adwords!

Scritto da    |   settembre 12th, 2014   |   Nessun commento
Alba Lorente

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