Musica sul web: ecco il nuovo strumento di Google Chrome

La rete è sempre stata un’importante risorsa per gli amanti della musica, che con mezzi più o meno leciti usano il web come risorsa da cui attingere musica e canzoni.

Da Napster a iTunes, passando per lastfm e la conversione in streaming di molte emittenti radiofoniche, il web è progressivamente diventato uno dei mezzi favoriti per ascoltare e scaricare musica, tanto che ormai l’espressione “scaricare musica” si sente tanto spesso quanto “ascoltare musica” e sicuramente molto di più di “comprare un disco”.

musica e internet

Una delle ultime novità in materia di musica e web riguarda il lancio di un nuovo strumento di Google Chrome, che si chiama appunto +Music e che si scarica facilmente e velocemente da http://swarm.fm/+music/. Dopo aver effettuato il download, accanto alla barra di navigazione compare una nota musicale accompagnata da un +, e cliccando su questa iconcina Chrome vi dà la possibilità di ascoltare la musica del cantante o del gruppo che desiderate. Basta digitare il nome dell’artista o della band e il gioco è fatto: compare una lista di canzoni che poi potete ascoltare o, volendo, eliminare dalla vostra playlist. Sotto il player ci sono inoltre delle icone (facebook, itunes, myspace…) cliccando sulle quali è possibile acquistare il brano che si sta ascoltando o visitare delle pagine dedicate agli artisti per saperne di più. Oltre ai brani, vengono proposti anche altri tipi di materiali audio (interviste, per esempio). È anche possibile, dopo aver scelto il primo gruppo che si vuole ascoltare, selezionarne un altro, che verrà messo in coda: in questo modo, non appena avrete terminato di ascoltare le tracce del primo artista o gruppo selezionato, automaticamente comincerete a sentire le canzoni della vostra seconda scelta, senza aver bisogno di effettuare la ricerca di nuovo e continuando invece ad ascoltare ininterrottamente. Un vantaggio notevole rispetto ad altri canali di fruizione musicale online gratuiti, come per esempio youtube, che permette sì di ascoltare – e vedere – tutta la musica che si vuole, ma che ci costringe a cercare continuamente, brano dopo brano, le canzoni che ci piacciono.

strumenti google chrome

Anche questo strumento ha però dei limiti, primo fra tutti la non vastissima scelta che propone: digitando Beatles, per esempio, vengono proposti solo 25 brani. In secondo luogo, se si sceglie musica italiana non sempre si è fortunati: non si trova nulla né degli Afterhours, né di Fabrizio de Andrè, mentre se si cercano gruppi meno conosciuti come Yuppie Flu e Giardini di Mirò, stranamente, si ottiene qualcosa.

Scritto da    |   agosto 23rd, 2011   |   Nessun commento
Francesca Tessarollo

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