Misurare i risultati in Pinterest: i dati analitici

Negli ultimi tempi Pinterest ha cercato di introdurre delle novità rivolte, in particolare, alle aziende.

L’ultima novità, in questo senso, riguarda le statistiche delle pagine, disponibili da poco tempo e ancora in fase di evoluzione.

Una premessa, innanzitutto: per accedere agli analytics di Pinterest è necessario verificare il sito internet aziendale, e non basta quindi semplicemente iscriversi al social. Si tratta comunque di un’operazione semplice (basta inserire nella root del sito un file di verifica, e se non siete molto avvezzi potete chiedere al vostro webmaster), e che permette di rivendicare la proprietà di quella data pagina, evitando quindi che altri possano iscrivere la vostra azienda a vostro nome o che ci possano essere delle ambiguità derivanti da casi di omonimia.

Una volta verificato il sito (accanto al link al sito web sulla vostra home di Pinterest comparirà una spunta) potrete accedere alle statistiche semplicemente dal menù a tendina a destra:

pinterest pp-dati analitici

Naturalmente, affinché Pinterest raccolga abbastanza dati per creare delle statistiche interessanti, è necessario aver svolto un po’ di attività sul social, altrimenti ci troveremo davanti delle tabelle vuote e davvero poco utili. In altre parole, se avete appena aperto la vostra pagina Pinterest, o se non l’avete mai usata più di tanto, non trarrete immediato beneficio dai dati analitici, ma un po’ alla volta, man mano che aggiungerete pin, arricchirete le vostre board e così via, potrete cominciare a tratte vantaggio dall’osservazione puntuale dei dati analitici, esattamente come state facendo, probabilmente, con gli Insights di Facebook.

Ecco le sezioni che compongono le statistiche di Pinterest:

Statistiche del sito: questa sezione serve per valutare l’andamento dei contenuti condivisi, e in particolare dei pin, dei repin, delle “impression” e dei click. Qui si può scoprire quanti pin vengono accumulati da ogni contenuto del sito web e quanti pinner hanno pinnato dal nostro sito (per questo è importante aggiungere al sito il tasto di condivisione).
Allo stesso modo, abbiamo modo di vedere quante condivisioni (ossia repin) vengono generate dai nostri pin. Si tratta di una metrica molto interessante per capire quali tipi di pin generano maggior coinvolgimento.
Il grafico relativo alle “impression” indica invece il numero di volte in cui i pin sono apparsi nei risultati di ricerca, nelle board e nei feed di Pinterest, mentre quello relativo al “reach” indica il numero di volte in cui gli utenti hanno visto un pin della pagina su Pinterest.
Nella sezione “statistiche del sito” si vedono inoltre il numero di click sul sito a partire da Pinterest e i visitatori che atterrano sul sito da un contenuto pinnato.

Più recente: in questa sezione vengono raccolti i pin più recenti, ottenuti sia dal sito web sia dai pin della pagina.

Più aggiunto come repin: in questa sezione si possono trovare i pin che hanno avuto il maggior numero di repin.

Con più click: In questa sezione si trovano i pin che hanno generato più click.

In conclusione, le statistiche di Pinterest ci permetteranno dunque di capire quali sono i contenuti che generano maggior coinvolgimento e ci danno delle indicazioni sulla direzione in cui muoversi.

Scritto da    |   giugno 23rd, 2014   |   Nessun commento
Francesca Tessarollo

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