Ma con le immagini si può fare la linkbuilding?

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La concezione più comune vuole che la linkbuilding si faccia attraverso una serie di attività che prevedono principalmente l’impiego di contenuti testuali. In tutto questo scrivere, però, è d’obbligo tenere sempre a mente quanto anche le immagini e l’impatto che queste possono avere su chi si aggira per il web siano determinanti. Che i contenuti visuali possano essere potenti grazie alle condivisioni degli utenti già è cosa nota. Ma si potrà fare linkbuilding con le immagini? La risposta è un sì, bello squillante.

Come suggerisce questo articolo di Benjamin Beck “When it comes to online marketing, a single image can be worth a thousand links!”: un’immagine può avere il valore di migliaia di link, e quindi essere una vera e propria bomba ad orologeria se si sa come sfruttarla al meglio. Fare una linkbuilding che punta sulle immagini può essere un’attività alquanto divertente e creativa, e se sceglierete di farla per certi versi diventerete dei piccoli detective, adesso vedremo il perché.

Innanzitutto serve la materia prima, ovvero l’immagine tramite cui andremo a cercare di ottenere il link; inutile dire che si deve trattare di un contenuto di qualità: l’efficacia delle immagini, oltre che nell’estetica, sta nell’immediatezza del messaggio veicolato. Proprio per questo è del tutto auspicabile la scelta di immagini che siano soprattutto semplici e chiare, meglio se con all’interno delle informazioni di approfondimento – e in questo le infografiche fanno sempre la loro bella e utile parte. Anche le immagini inoltre devono essere ottimizzate, qui alcune linee guida per farlo al meglio.

Una volta che si ha nelle mani l’immagine giusta, la si inserisce nel proprio sito. Dopo un tot di tempo, che può essere un mese come qualche settimana, si va a verificare se è presente da qualche altra parte nel web. E come? Anche in questo caso la risposta è facile.

La procedura più semplice è quella di utilizzare il motore di ricerca per le immagini di Google (o altri tool più o meno manuali come quello di Tineye.com) caricando l’immagine per vedere se è stata usata altrove. Nel caso in cui si scopra che qualcuno l’ha postata, bisogna verificare che ci sia un link di rimando al proprio sito.

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Se il link al sito non c’è, a questo punto si va a contattare il webmaster del sito che utilizza l’immagine senza citare la fonte o citandola in modo erroneo, per chiedere che venga inserito.

Potete decidere di ripetere questa operazione a cadenza regolare, preoccupandovi di tenere mano a mano una lista aggiornata di tutte le immagini che appartengono al vostro sito.

Curiosi di provare? 🙂

Scritto da    |   gennaio 26th, 2016   |   Nessun commento
Sara E. Mazzucato

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