Ma come ti vesti!?

Ma come ti vesti!!? No..non è il programma di Carla ed Enzo di Real Time, è semplicemente il tema del mio post di oggi! Avete mai pensato a come vi vestite ogni giorno e perché decidete di indossare proprio quell’indumento?

cometivesti

Diverse ricerche hanno dimostrato come ognuno di noi possieda diverse identità interne che alterna a seconda delle situazioni quotidiane che deve affrontare. Per esempio, se abbiamo un colloquio di lavoro, sappiamo che dobbiamo vestirci in maniera adeguata e consona a un luogo di lavoro, come quando decidiamo di andare a correre sappiamo che sicuramente non indosseremo un paio di tacchi a spillo oppure una cravatta.

Quando operiamo tali scelte lo facciamo perché nell’immaginario collettivo associamo quel determinato outfit a quella situazione.

In un recente studio scientifico condotto da Hajo Adam, è stato chiesto a un gruppo di persone di svolgere un test sull’IQ indossando un camice bianco, ad alcuni è stato detto fosse quello di un pittore, ad altri quello di uno scienziato. Hanno ottenuto un risultato maggiore coloro che indossavano un camice da ricercatore scientifico piuttosto che da pittore.

Questo significa che la divisa di ricercatore scientifico ha scatenato un condizionamento profondo in quelli che la indossavano; in altre parole l’abito indossato ha trasmesso automaticamente un messaggio che ha influito sul comportamento e quindi sul risultato.

A questo punto, vi chiederete: lo stesso meccanismo vale anche se indosso una tunica da prete o da giudice? Visto cosa rappresenta la mansione, questo abito può aiutare a rendere le persone più etiche? Indossare un vestito molto costoso automaticamente fa sentire le persone più potenti? Indossare l’uniforme a scuola fa cambiare atteggiamento ai ragazzi?

Non esiste una risposta univoca; sulla base delle statistiche riportate però, sicuramente l’abbigliamento influenza le nostre prestazioni e quindi il nostro lavoro. In un altro studio effettuato sui venditori, è stato dimostrato che un operatore telemarketing che lavora da casa, venderà di più se vestito in modo impeccabile, come se si dovesse presentare in ufficio.

Se ci riflettete un attimo lo stesso meccanismo può essere associato anche alle scelte che compiamo per gli acquisti. Nel momento in cui andiamo ad acquistare un prodotto, è interessante capire come la nostra scelta sia influenzata dalla presentazione di tale prodotto. Se lo dovessimo per esempio comprare solo in base alla descrizione fornita, l’accuratezza e la minuziosità di colui che lo presenta e del discorso di presentazione, ci instillerebbe una serie di aspettative che ci porterebbero poi alla scelta, e di conseguenza cererebbe la predisposizione mentale verso la scelta finale dell’acquisto.

Ecco perché il potere della presentazione non è assolutamente da sottovalutare, crea aspettative mentali molto alte, ovvio che poi bisogna essere in grado di mantenerle e soddisfarle! 🙂

 

Scritto da    |   febbraio 23rd, 2015   |   Nessun commento
Stefania Mazzucato
Stefania Mazzucato

Lascia un commento