Lavoro rilassata e non mi ”impanico”! E tu?

Penso che ciascuno di noi abbia affrontato periodi di lavoro particolarmente intensi e giornate di lavoro molto impegnative, e che in quei frangenti si sia chiesto come uscirne senza causare danni a se stesso e al risultato che deve portare all’azienda.
Durante questi momenti alcune azioni mi hanno aiutata a superare ed affrontare al meglio questi attimi di stress, in cui ho rischiato veramente di “impanicarmi”! 🙁

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Te li riassumo brevemente e ti chiedo: tu come affronti le problematiche quotidiane, e come trovi soluzioni ai problemi?

Non faccio di un sassolino una montagna!
Penso al presente e non al futuro; questo mi ha aiutato a limitare le preoccupazioni e a liberarmi da situazioni che creano ansia rendendomi poco obiettiva.

Mi concentro su ciò che devo fare oggi
All’inizio della giornata faccio un elenco di tutte le cose che dovrò portare a termine, indico più o meno nella mia mente quanto tempo potrò dedicare a ciascuna e mi concentro su quelle, senza dare spazio ad ulteriori informazioni o attività che subentrano, a meno che la loro considerazione e risoluzione non siano assolutamente urgenti.
In questo modo porto a termine le attività prefissate e il risultato che ottengo mi gratifica moltissimo.

Analizzo la situazione con calma
Cerco di non affrontare il problema di petto e soprattutto non arrivo a conclusioni immediate.
Spesso capita che il problema in apparenza sembri molto più complicato di quello che in realtà è, mentre invece analizzando la situazione con calma e serenità si scopre che la risoluzione è semplice e può portare anche a situazioni future interessanti.

Creo delle priorità
Quando si hanno molte attività da portare a temine spesso l’atteggiamento comune è quello di iniziarne più di una contemporaneamente e alla fine non terminarne nessuna. Io mi fermo, inizio uno dei compiti che mi sono prefissata e mi concentro su quello, fino a che non l’ho portato a termine; così facendo riesco a svolgere molte più attività durante la mia giornata lavorativa.

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Cerco di non agitarmi
Libero la mia mente per riuscire ad affrontare i problemi che si presentano durante la giornata.
Ho notato infatti che agitandomi rischio per prima cosa di non riuscire ad essere obiettiva e quindi a non dare il giusto peso alla criticità da risolvere; in secondo luogo, utilizzo tutta la mia energia nell’”impanicarmi” invece di utilizzarla per affrontare il problema.

Mi rilasso
Ogni tanto stacco, mi isolo e visto che la mia mansione (customer care) si svolge per la maggior parte del tempo seduta alla scrivania, mi alzo e faccio un giro per l’ufficio, o esco; bastano 5 minuti per riposare gli occhi e il cervello. Guardo lontano, l’orizzonte, visto che i miei occhi per tutto il giorno stanno incollati al monitor, e in quei momenti cerco di pensare a qualcosa che non sia il lavoro.
Credetemi che alla fine, in quei brevi istanti, trovo soluzioni e idee brillanti proprio perché sono rilassata!

Scritto da    |   marzo 10th, 2014   |   Nessun commento
Alessia Comoretto

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