Il piano di web marketing – Costruiamo le basi del business

PARTIAMO DA ZERO: IL PIANO DI WEB MARKETING

Negli appuntamenti precedenti abbiamo visto quanto sia importante il contenuto per il successo di un progetto web. Naturalmente, il contenuto però deve essere proposto nei tempi e nelle modalità corrette, quindi occorre pianificare e prevedere ogni singolo passo, proprio questo è ciò che si fa grazie alla redazione del Piano di Web Marketing.

Piano di web marketing strategico

Ora vediamo quali sono i punti fondamentali per redigere un vero e proprio Piano di Web Marketing per i propri siti internet, possiamo suddividerli in 6 steps:

1_ Mappa

Si tratta della prima attività da eseguire, cioè volta a capire dove ci si trova e a che punto si è arrivati con tutte le operazioni di pianificazione e sviluppo del progetto.

In pratica, occorre farsi domande di questo tipo: ho già un sito? Lo posso fruttare? Quanti visitatori unici lo visitano? L’utenza è fidelizzata? La posso fruttare in qualche modo? Ho la possibilità di sfruttare anche canali di marketing tradizionale? Etc.

In questo modo, si fa’ una vera e propria panoramica della situazione di partenza e si elencano tutte le potenzialità a disposizione.

2_Obiettivi

Come in ogni cosa, sia professionale sia nella vita, è fondamentale fissare bene gli scopi delle nostre azioni.. grazie alla mappa sappiamo dove siamo, mediante gli obiettivi siamo in grado di definire chiaramente dove vogliamo andare. Quindi in tal senso, la domanda principe è: Cosa voglio fare e perché?

La promozione dovrà: incrementare le vendite? Promuovere il brand? Accrescere la fidelizzazioni degli utenti?

E’ facilmente intuibile che da questi quesiti, dipenderà tutto il lavoro successivo e quindi il suo successo o meno. Inoltre gli obiettivi ben definiti permettono una misurazione puntuale (vedi step 6).

3_Target

Naturalmente occorre selezionare un bacino di destinatari del nostro messaggio promozionale, al fine di identificarne: abitudini, esigenze e comportamenti tipici. Ad esempio se l’obiettivo è quello di vendere prodotto direttamente online, occorrerà analizzare chi e dove si trovano solitamente i potenziali acquirenti di quei beni, quali sono i loro bisogni e cosa desiderano.

Inoltre, in questa fase, si impostano le prime basi fondamentali di comunicazione strategica col proprio target e come si intende raggiungerlo/selezionarlo.

4_Strategia

La pianificazione delle attività da fare e dei canali possibili da utilizzare per raggiungere e colpire il proprio target sono fondamentali, questo step racchiude quindi tutte le strategie potenziali e idee che si possono adottare per raggiungere gli obiettivi prefissati. In questa fase può essere molto d’aiuto fare attività classiche nel marketing tradizionale, come il Brainstorming, un incontro di 1 ora dove tutte le risorse coinvolte nel progetto indicano senza alcun filtro proposte strategiche sui canali e contenuti della promozione.

Successivamente, si valutano le proposte più interessanti, facendo un’analisi di fattibilità, soprattutto tenendo in considerazione possibili vantaggi e svantaggi di ogni singola strategia da attuare. Inoltre si organizzano le tempistiche, che devono essere rapportate principalmente ai comportamenti del target e, in genere, del mercato di riferimento.

5_Budget

Il budget è sicuramente un punto fondamentale nella redazione del piano di web marketing, difatti è una discriminante fondamentale che permette di valutare quali strategie adottare e con quali tempistiche. Ad esempio se vogliamo che il nostro sito ottenga in pochi giorni un flusso di traffico di milioni di persone, probabilmente dovremmo fare attività di Mass Marketing molto dispendiose.

6_Misurazione

Al termine delle attività di promozione, è d’obbligo misurare i propri risultati. Questo perché in un ottica di miglioramento continuo è indispensabile valutare quali strategie sono state più redditizie e hanno permesso il raggiungimento degli obiettivi prefissati nei tempi, nelle modalità e nei costi più contenuti.

Questa analisi, quindi, permetterà di eliminare dalle successive attività promozionali, quei canali che non hanno funzionato, direzionando il budget solo ed esclusivamente sulle campagne e sui canali a più alto rendimento.

A cura di
Michele De Capitani

Articolo pubblicato sulla rivista cartacea: AZ Franchising Magazine.

Scritto da    |   giugno 8th, 2012   |   Nessun commento
Michele De Capitani

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