Ho il profilo bloccato in Facebook, e ora?

Agosto tempo di mare, pinne, relax e per chi come me in vacanza non ci va e pensa a un mese tranquillo dove concludere alcuni lavori e pianificarne altri per settembre si trova sempre con una piccola sorpresa diversa ogni anno…mi chiedo perchè ogni agosto spero sia così :)…dicono che la speranza sia l’ultima a morire e forse sarà aggrappandomi a questa chimera che mi dimentico sempre le esperienze degli scorsi anni e mi illudo…

Bene se l’anno scorso ho imparato un sacco di cose nuove sui server (o era l’anno prima??? Bah…) quest’anno mi sto cimentando nel mio nuovo ruolo: recuperatrice di profili Facebook. Chi per errore o per una gestione non consona alla LEGGE (chiamarle terms o policy mi fa leggermente ridere) si ritrova col profilo bloccato ha deciso di richiedere il nostro intervento per cercare di sbloccare la situazione (ma tutti insieme poi porcaccia…legge di murphy si lo so lo so).
E che si fa? Mi piacciono le sfide quindi ho deciso di cimentarmi!

facebook

Per quello che riguarda il primo caso che diciamo ormai si può definire un classico: a un nostro cliente era stato bloccato un profilo usato come pagina. Non mi fermerò a descrivere la situazione perchè rientra ormai nelle case history classiche e perchè l’ha spiegata molto bene in questo post Alessandra Farabegoli, in cui descrive una situazione molto simile (praticamente identica) a quella del nostro cliente, che ringrazio tantissimo perchè mi ha di certo fatto risparmiare un sacco di tempo grazie alla sua chiarezza e alla fine sono riuscita a recuperarlo! Oltretutto mi ha ispirato per tracciare una piccola metodologia di approccio e comunicazione con il monopolista social e non solo (va bene con tutti i BIG tra cui mister G).

Parlo di metodologia di approccio perchè per “trattare” con i colossi del web credo sia essenziale imparare 2 o 3 cosette base per:

– ricevere delle risposte (e badate che non è così scontato);
– continuare a riceverle dopo il primo contatto;
– arrivare alla soluzione del problema (sia che si risolva bene sia che proprio non si risolva).

E quali sono le caratteristiche che potranno aiutarvi nell’impresa?

1. PRECISIONE CHIRURGICA
Prima di tutto è fondamentale inquadrare perfettamente il problema, la precisione è fondamentale sia nell’esporre (se vi danno la possibilità di farlo) le cause per cui vi siete trovati in questa situazione soprattutto in ottica di risoluzione. Importante, e non sto scherzando, è la scelta del giusto form da compilare: devo essere sincera che FB si è proprio impegnato per benino per dare quella sensazione kafkiana del castello…
Anche per quello che riguarda le richieste che vi faranno di documenti, certificati etc etc seguite tutto quello che richiedono alla lettera se no potrebbe diventare la storia infinita…

2. SINCERITA’ QUASI DA CONFESSIONALE
Dice bene Alessandra (mi permetto scusa anche se non ti conosco di passare subito al tu) la sincerità paga avete commesso degli errori? Siete stati un po’ monelli?? Ammettetelo punto, scusatevi, promettete che non cadrete più in tentazione e via spedite sperando nell’assoluzione (vi consiglio sia in italiano che in inglese)

3. PAZIENZA DI GIOBBE
A vagonate sul serio, non ci sono tempistiche certe di risposta: per il primo cliente ho aspettato quasi 1 mese, con un altro cliente che ha commesso un piccolo errore a livello di data di nascita meno di una settimana, propendo a credere sia in base alla gravità dell’effrazione :). Comunque non esiste assolutamente e in alcuna maniera il termine SOLLECITARE le risposte, è un MONOPOLIO mettetevelo bene in testa, quindi si attende di ricevere la risposta e poi si agisce di conseguenza dopo averla letta bene sopratutto tra le righe.

4. PERSEVERANZA
Non arrendetevi allo primo step per riuscire a trovare il modulo corretto da compilare come a tutte le possibili richieste che vi faranno alcune decisamente ripetitive ma non fateci caso. Anche se sbagliate a compilare, e può succedere, non arrendetevi…avete un obiettivo ben preciso da raggiungere! Non avete tempo? Beh affidatevi a un professionista!

5. DIPLOMAZIA
Anche se potreste avere tutte le ragioni di questo mondo ripeto è un regime quindi dovete per forza se volete continuare i rapporti niente polemiche, niente toni aggressivivi se no dite addio al vostro profilo e alla vostra causa.

E’ giusto? Sbagliato?
La mia opinione chiara ce l’ho e parte da questo semplice presupposto: se vuoi giocare con loro non c’è nulla da fare ci si deve attenere alle loro regole. E dopo un paio di cartellini gialli può arrivare quello rosso e lì non si potrà veramente fare nulla…

facebook

Prossimo agosto? Ho scritto questa esperienza per ricordarmela, quindi dovrei riuscire a rifugiarmi in un’isola deserta!!! 😀

Scritto da    |   agosto 27th, 2012   |   2 Commenti
Silvia Lando

2 Responses to Ho il profilo bloccato in Facebook, e ora?
  • sandro cadinu scrive:

    Ciao Silvia, Ho capito bene ??? risolvi anzi sblocchi profili fb???
    Il mio è bloccato da 5-6 giorni.
    Mi trovi su fb, come sandro cadinu.
    Fammi sapere
    Ciao a presto Sandro

    • Silvia Lando scrive:

      Ciao Sandro, si hai letto bene mi è capitato :). Se il tuo profilo è bloccato dovrebbero esserti arrivate delle notifiche da Facebook, che dicono?
      Attendo news 🙂 Silvia (se lo usi per pubblicizzare tua attività forse il blocco potrebbe risiedere lì). A presto!

Lascia un commento