Guest post: come verificare la qualità dei link che li accettano!

Oggi vi volevo parlare dei guest post ed in particolare della scelta dei siti che ne accettano la pubblicazione.

Avevamo già assodato, grazie anche all’articolo di Francesca di qualche mese fa, che la parola d’ordine per la pubblicazione di un guest post è sicuramente ‘qualità’. Il contenuto redatto deve essere univoco, scritto grammaticalmente corretto e in tema con gli argomenti trattati dal sito web che lo ospita.

Il sito? Ebbene sì, chi redige un guest post ha l’obbligo di seguire tutte queste regole, pena la non pubblicazione dell’articolo ovviamente; ma il sito in cui abbiamo scelto di pubblicare? Deve avere anch’esso qualche caratteristica particolare?

Direi proprio di si! Da un lato è bene che chi riceva una richiesta di guest post valuti appieno la domanda e soprattutto il contenuto… ma noi che scriviamo questi testi, come facciamo a tutelarci e a capire se il sito in cui stiamo per pubblicare il nostro contenuto sia di qualità?

I tool da utilizzare per verificare la qualità dei link che accettano guest post sono fondamentalmente tre:

  • Semrush.com: verifica la visibilità organica del sito. Attraverso il grafico ‘parole chiave organiche‘ è possibile vedere se durante il periodo selezionato (è sempre meglio prendere in esame un lasso di tempo molto lungo) ci sono state fluttuazioni o cali preoccupanti.

semrush.com

In questo esempio, il nome dominio che ho analizzato si vede chiaramente che è stato penalizzato.

  •  Majesticseo.com: analizza la quantità di backlinks che il sito in questione possiede e la loro provenienza. In dettaglio fornisce rispettivamente grafici sia dei backlinks, sia dei referring domains al sito.

majesticseo

  • Web.archive.org: registra tutti i passaggi dello spider di Google sul sito e quindi riesce a  capire se i contenuti del sito sono sempre stati coerenti anche nel passato, (molto spesso il rischio è che il dominio sia stato ‘denaturalizzato‘ in termini di contenuti). In altre parole Web archive permette di vedere se il sito è sempre stato fedele allo stesso tipo di argomento.  I cambi tematici possono essere pericolosi, perché c’è il rischio che Google non li veda sempre di buon occhio.

webarchive

Bene se avete fatto tutte queste verifiche, e il sito che avete analizzato ha superato l’esame, in teoria quasi sicuramente, sarà un link da tenere in considerazione per la pubblicazione del vostro post!

Occhio che però anche il nome del dominio vi deve influenzare nella scelta, se per ipotesi il sito web contiene nel nome dominio la parola comunicati, probabilmente, anche se risultasse idoneo secondo questa analisi, non sarebbe probabilmente da prendere in considerazione in quanto, ai fini SEO, Google tende alquanto a disprezzare la parola comunicati.

E voi? In che modo riuscite a verificare se il sito che avete scelto è adatto o meno ad ospitare il vostro post?

Scritto da    |   febbraio 6th, 2014   |   2 Commenti
Stefania Mazzucato
Stefania Mazzucato

2 Responses to Guest post: come verificare la qualità dei link che li accettano!

Lascia un commento