Google Penguin update #4: aggiornamento in real-time

Entro la fine dell’anno l’aggiornamento dell’algoritmo anti-spam di Google

Google Penguin 4 update

È stato Gary Illyes, analista Google, a far partire il tam-tam sul web circa l’imminente aggiornamento dell’algoritmo di Google, attraverso un semplice “Yes” in risposta a un tweet che chiedeva se ci sarebbe stato un aggiornamento di Penguin entro il 2015.

Sempre Gary Illyes, ancora a giugno, aveva invece dichiarato che il prossimo aggiornamento di Penguin sarebbe stato con ogni probabilità il funzionamento in tempo reale dell’algoritmo.

Ovviamente il popolo del web ci ha messo poco a fare 1+1, ed ecco fatta la notizia: entro la fine dell’anno Google Penguin funzionerà in real-time.

Cosa significa che Penguin si aggiornerà in tempo reale?

Che non appena lo spyder di Google incontrerà uno spam link che punta verso un sito, il sito potrebbe venire subito penalizzato.

Niente più rilasci periodici di nuove versioni di Penguin quindi, con date prefissate a seminare il panico in giro per tutto il web. Dal lancio del nuovo aggiornamento il lavoro dell’algoritmo sarà costante e in tempo reale.

Un problema o un’opportunità per il web?

Il lancio del nuovo aggiornamento in realtime va sicuramente visto come un giro di vite impresso da Google alla lotta alla SPAM e alle tecniche di posizionamento più spregiudicate.

Tuttavia questo aggiornamento potrebbe rivelarsi molto vantaggioso sia per chi lavora seguendo le regole di Google e del web (whitehat) ma addirittura anche a chi bazzica nella black-hat, usando quindi tecniche di posizionamento sconsigliate quando non addirittura illegali.

Sì, perché sapere immediatamente se un determinato backlink verso il tuo sito è origine di penalizzazione ti permette di:

  1. intervenire immediatamente per risolvere il problema qualora dovesse manifestarsi, poiché sarà in real-time anche l’effetto del “Disavow”.
  2. evitare di lavorare diverse ore per ottenere altri link simili a quello penalizzato, aumentando inconsapevolmente – come è stato fino ad ra – le dimensioni del problema, salvo poi esploderti poi in mano di colpo quando veniva lanciato un aggiornamento di Penguin.

Qualunque sia l’uso che verrà fatto del nuovo aggiornamento di Penguin, una cosa sola è certa: la lotta allo spamming sarà più veloce dal rilascio del “real-time Penguin”.

 

Scritto da    |   novembre 16th, 2015   |   Nessun commento
Gianpaolo Pavan
Gianpaolo Pavan

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