Google Correlate: milioni di relazioni (e opportunità!) da scoprire

Ora, ogni volta che sentiamo la parola Google sembra che senza il “+” ci manchi qualcosa. (io sono la  prima, lo ammetto) Questo mi ha fatto riflettere  sulla vastissima gamma di prodotti che Google ha lanciato nel corso degli anni. Molti fanno parte della nostra routine quotidiana come Gmail o Google Maps. Altri per mancanza di supporto dagli utenti o dallo stesso team di Google sono spariti senza rumore. Infine ci sono quelli di cui vi voglio parlare oggi, utilissimi prodotti che per essere orientati a audience particolari, per essere ancora in Labs o per essere stati meno pubblicizzati non sono conosciuti dalla maggioranza di clienti di Google, (ormai se ci pensate,tutti noi).

Esiste un prodotto in  quest’ultima categoria che ritengo possa rendere più semplice e interessante parte dello studio di tendenze di un mercato e anche l’identificazione di relazioni che a colpo d’occhio non riusciamo a azzeccare. Questa funzionalità permette non solo individuare tempistiche per la pianificazione di campagne di marketing, lanci di prodotti e offerte stagionali ma anche identificare nuovi mercati che non sapevamo nemmeno esistessero (questo ultimo è uno dei vantaggi degli strumenti online che personalmente valuto di più, esempio eclatante è Google Analytics).

Google Correlate vi permette di confermare o rifiutare la validità delle relazioni tra i trend di ricerca su Google e eventi o situazioni del “mondo reale”. Cioè testare se statisticamente c’e una connessione vera e significativa tra quello che la gente cerca in un determinato momento sul web e un fatto reale (che possono essere ad esempio le vostre vendite nell’ultimo anno). Possiamo vedere come ad esempio il termine “vendite” è altamente correlato con “ricette di natale” o “come cucinare il tacchino”. L’esempio è banale ma serve a spiegare anche a persone con conoscenze di statistica limitate il potere dello strumento.

Pensate ora all’applicazione che questo strumento statistico (Google Correlate fornisce infatti anche i coefficienti di correlazione di Pearson (r) diretta e inversa per determinare la “forza” della relazione), può avere per la pianificazione di iniziative aziendali. 🙂

Qua comincia il divertimento. Possiamo vedere come, ad esempio, cercando la parola “charity” nei diversi paesi degli Stati Uniti, questa parola è positivamente relazionata a termini come “veli da sposa” e tradizioni familiari di diversa natura, il che potrebbe farci pensare che stati con una spiccata tradizione conservatrice sono propensi o almeno più interessati alle donazioni e quindi,  nella pianificazione di una campagna di raccolta fondi, potremmo considerare di cominciare da lì.

Potete inoltre caricare i vostri dati statistici e cercare relazioni significative tra l’andamento delle vostre vendite ed eventi o periodi dell’anno particolari, in un paio di click visto che lo strumento permette una selezione puntuale settimanale. Questo vi permette di vedere se un incremento o decremento imprevisto dei volumi di vendita (o delle richieste info, chiamate al centro assistenza clienti etc) è legato a (attenzione, non causato da!) innovazioni, notizie del settore, il lancio di prodotti sostitutivi o l’entrata di un nuovo concorrente nel mercato.

Provate ad applicare ai vostri prodotti questo strumento, ma vi avverto, porta velocemente alla dipendenza!

Buon testing!

Alba

 

Scritto da    |   luglio 12th, 2011   |   1 Commento
Alba Lorente

One Response to Google Correlate: milioni di relazioni (e opportunità!) da scoprire
  • dechigno scrive:

    Complimenti Alba per l’ottimo articolo.. davvero interessante.. 🙂

    La correlazione fra i termini e la semantica saranno il futuro della SEO, o meglio, combinati con tutti gli altri fattori di ranking caratterizzeranno sempre più significativamente le SERP.

    Grazie ancora,
    a presto.
    Michele

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