Google Adwords e il punteggio di qualità relativo alle parole chiave

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Dopo la novità degli annunci interattivi per applicazioni, di cui abbiamo parlato qualche articolo fa, torniamo a parlare di Adowrds, questa volta in merito al quality score, ovvero il punteggio di qualità degli annunci.

Tra gli aspetti a cui bisogna prestare attenzione nel momento in cui si va a creare una campagna tramite Google Adwords c’è proprio il cosiddetto punteggio di qualità, che è indice della soddisfazione dell’utente secondo le stime di Google.

Il punteggio di qualità, come suggerisce anche il nome, è una valutazione indicativa degli annunci fatti su Google Adwords, e si misura su una scala che va da 1 a 10 punti. Il punteggio di qualità influisce sul ranking dell’annuncio, e proprio per questo è un dato di grande importanza, sebbene sia generico e non tenga in considerazione alcuni fattori che intervengono al momento effettivo dell’asta, come ad esempio il tipo di dispositivo o la località.

Fino a poco tempo fa sapevamo solo quali sono i fattori vanno a determinare il punteggio totale, ovvero la percentuale di clic prevista (o CTR), la pertinenza dell’annuncio rispetto alla parola chiave associata e la qualità della landing page. Quello che non eravamo in grado di sapere era quale fosse il punteggio di ogni fattore – dato ancora più utile e prezioso.

Il nuovo aggiornamento dell’interfaccia di Adwords, ufficializzato lo scorso febbraio, ha portato l’inserzione di alcuni campi all’interno del report relativo alla performance di ciascuna parola chiave, che danno maggiori dettagli sul punteggio di qualità. Adesso, infatti, è possibile vedere, per ogni keyword, quanti punti sono stati ottenuti per ciascun fattore, ed il relativo status che può essere sotto la media, nella media o sopra la media.

Questo dettaglio è particolarmente interessante, dal momento che dà la possibilità di capire su che aspetti andare a lavorare maggiormente per rendere ottimale la performance delle campagne di annunci. Adesso, una volta individuati e isolati i punti deboli della nostra campagna, abbiamo la possibilità di lavorarci separatamente e quindi in modo più efficace.

Andando a studiare nel dettaglio la performance delle parole chiave che abbiamo scelto per le nostre campagne sotto ben tre aspetti fondamentali, potremmo arrivare a capire quali fattori influiscono maggiormente nella determinazione del punteggio finale. Avrà più peso il CTR o l’esperienza sulla landing page?

Ancora non è stata resa nota la formula che Google utilizza per dare un punteggio ai nostri annunci, ma grazie al fatto che ora abbiamo più dati a nostra disposizione, possiamo utilizzarli e analizzarli per arrivare a capire tutto ciò.

Una volta che avremo le risposte che cerchiamo, sarà più facile impostare il lavoro e l’ordine degli aspetti su cui andare ad intervenire, a seconda delle priorità. Grazie Google per averci dato delle tracce in più da seguire per far sì che le nostre campagne su Adwords siano sempre più mirate! Noi, ovviamente, puntiamo sempre ad un punteggio di qualità pari a 10/10!

Scritto da    |   marzo 15th, 2016   |   Nessun commento
Sara E. Mazzucato

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