Il fondatore di Facebook alla LUISS di Roma per un face to face con gli studenti

zuckerberg-luiss-2_0

(http://www.luiss.it/news/2016/08/31/mark-zuckerberg-incontra-gli-studenti-luiss)

All’incirca una settimana fa il suolo italiano – nello specifico quello romano – ha accolto il CEO di Facebook Mark Zuckerberg, che, dopo essersi recato in visita dal Papa e da Matteo Renzi, ha messo piede all’università LUISS per tenere una conferenza rivolta agli studenti.

Le prime parole del signor Facebook sono state dedicate alle vittime del sisma che ha messo in ginocchio il centro Italia sul finire dello scorso agosto. Zuckerberg ha fatto i complimenti agli italiani per la forza dimostrata in questo momento tragico, sottolineando come si sia rivelata molto utile l’attivazione del safety check, strumento messo a disposizione dal social network per comunicare con amici e parenti quando si verifica un evento drammatico che coinvolge molte persone.

Il safety check viene così presentato come uno strumento al servizio della comunità, aspetto che conferisce un valore aggiunto al fatto di essere connessi in rete grazie ai social.

A proposito di Facebook per il sociale, in quest’occasione è emersa anche un’altra notizia interessante che vede direttamente coinvolta l’azienda di Zuckerberg: Facebook ha annunciato che donerà alla nostra Croce Rossa ben 500.000 euro convertiti in AD credits, e quindi utilizzabili per pubblicizzare sulla piattaforma social le iniziative più importanti.

Il discorso di Zuckerberg, sollecitato e stimolato dalle numerose domande degli studenti, ha toccato molti altri punti, tra cui il rapporto tra tecnologia e occupazione lavorativa, i progetti futuri per il social network e alcuni consigli per il successo imprenditoriale.

Ciò su cui ha insistito il CEO di Facebook è il saper imparare dai propri errori, studiandoli e considerandoli come spunti essenziali per la crescita, nonché sulla valorizzazione dei rapporti umani con i propri collaboratori, che porta a lavorare con passione e soprattutto dedizione per il comune obiettivo di perfezionare giorno dopo giorno il proprio prodotto.

Un percorso lungo e talvolta tortuoso, frutto di fatica e impegno, che richiede un apprendimento denso e dal ritmo sostenuto, senza sprechi di tempo. Insomma, Zuckerberg sostiene che una grande idea diventa tale, non nasce già bella e pronta per l’uso.

Qualche quesito per Zuckerberg l’avrei avuto anche io. Anzi, forse più di uno. E voi che domande gli avreste fatto? 🙂

Scritto da    |   settembre 6th, 2016   |   Nessun commento
Sara E. Mazzucato

Lascia un commento