Fluttuazioni sinusoidali e yo-yo effect di Google

E’ molto che non scrivo sul blog, purtroppo (ma da certi versi è una vera e propria fortuna) il tempo è sempre poco.

Ad ogni modo, mi sono impegnato a portare avanti il discorso e l’analisi delle fluttuazioni sinusoidali non solo continuando a raccogliere dati ma anche ad esporli a chiunque fosse interessato.

A tal proposito, farò un intervento al prossimo Convegno GT e per chi non può partecipare può seguire in diretta tutta la discussione su questo 3D sempre sul Forum GT.

Gli aggiornamenti dall’ultimo articolo/analisi sono molti, i comportamenti uguali, le soluzioni adottate tantissime… i risultati molto buoni ma non siamo ancora al 100% di successo!

Vi aspetto a Riccione il 6 dicembre 2008.

A presto.
Michele

Scritto da    |   novembre 1st, 2008   |   9 Commenti
Michele De Capitani

9 Responses to Fluttuazioni sinusoidali e yo-yo effect di Google
  • Emanuele scrive:

    Ah ok, questo è già confortante… perchè mi pare sia tutto abbastanza inspiegabile se non configurato in qualche strano magheggio di google.

  • dechigno scrive:

    Ciao Emanuele,

    si può darsi.. comunque adesso ti consiglio di aspettare ancora qualche giorno… visto che è successo ad altri siti in questo periodo.

    a presto,
    Michele

  • Emanuele scrive:

    Grazie mille per la risposta. In aggiunta alla situazione illustrata mi è venuto in mette un fatto che molto probabilmente potrebbe avere inciso sulla vicenda.

    Circa a inizio novembre è iniziato il restyling del sito di un nostro cliente che ha voluto una pagina provvisoria (non entriamo nel merito della scelta) nella quale non vi era più il link alla nostra homepage (precedentemente tutte le circa 500 pagine del sito avevano un link verso di noi, nei crddits sul footer). Oltre a questo all’ultimo momento il cliente ha deciso di cambiare nome del dominio (e google ha diligentemente passato il pagerank). Potrebbe avere inciso in qualche modo sul comportamento attuale?

  • dechigno scrive:

    Ciao,

    i picchi non sono il massimo della vita, anche se non vuol dire che il tuo sito sia penalizzato. Per quanto riguarda la verifica del dominio, devi chiedere ai tuoi tecnici di inserire il codice di verica anche per il sito senza www .

    Oppure, ancor meglio, impostare un 301 da “senza www” a “www.”, questo lo puoi fare con un semplice codice nel file .htaccess.

    Buon lavoro,
    a presto.
    Michele

  • Emanuele scrive:

    Allora la situazione è davvero curiosa. Per quanto concerne i picchi di Googlebot, sono stati a inizio settembre a metà ottobre e a inizio novembre. Poi un calo netto.

    La sitemap è perfetta con tutti gli indirizzi corretti (la trovi su “/sitemap.xml”)

    Per quanto riguarda l’impostazione del dominio preferito, c’è qualcosa che non va perchè selezionando il “www” ottengo il seguente errore nonostante il sito sia perfettamente verificato:

    “Parte della procedura di impostazione di un dominio preferito sta nel verificare che possiedi http: //www.xxx.it/. Abbiamo tentato la verifica utilizzando lo stesso metodo impiegato da te per verificare http: //xxx.it/ ma non è stato possibile procedere con la verifica. Verifica http: //www.xxx.it/ prima di impostare il dominio preferito.”

    Volevo quindi cercare di capire se si tratta di una penalizzazione (ma poi per cosa?) oppure se c’è qulche problema di altro tipo

    grazie mille

  • dechigno scrive:

    Ciao Emanuele,

    ho dato un’occhiata veloce al tuo sito e probabilmente ho trovato cosa c’è che non va.

    Difatti ho notato che Google ha perso l’indicizzazione della tua homepage:
    http://www.google.it/search?q=site%3Asine.it&sourceid=navclient-ff&ie=UTF-8&rlz=1B3GGGL_itIT286IT286

    Dal webmastertool seleziona dal menù “strumenti” come dominio preferito quello col “www.”. Inoltre controlla bene che le url contenute nella sitemap xml siano tutte corrette ed aggiornate (evita di passare url obsolete in sitemap).

    Inoltre, sempre dal GWT potresti cortesemente verificare i grafici relativi alle frequenze di indicizzazioni di Googlebot? in particolare mi interessa sapere se ci sono picchi negli ultimi 3 mesi.

    Grazie,
    a presto. 😉

    Tienimi informato.

    Michele

  • Emanuele scrive:

    Ciao, i tuoi studi sono davvero interessanti e volevo saper se potevi supportarmi nella risoluzione (o meglio nella possibile individuazione) di un problema che ho con il posizionamente del sito dell’azienda per cui lavoro.

    In pratica d’improvvisio il 12 novembre gli accessi sono crollati (90% circa). In questi giorni mi accorgo che la pagerank toolbar non mi da il PR per la home (mentre per le pagine interne sì e non ho notato variazioni). Su tutto un crollo delle serp su cui il sito era abbastanza forte.

    Non ho fatto nessun intervento particolare, l’ottimizzazione è curata ma non particolarmente spinta. Oltre a questo posso dirti che realizziamo siti web e che quindi abbiamo backlink da clienti.

    Infine l’ultima cosa che mi viene in mente è che il repato marketing ha iniziato una campagna di link sponsorizzati proprio con google.

    se vuoi darci un occio al volo il sito è : www[dot]sine[dot]it

    ciao e grazie

  • dechigno scrive:

    Ciao,

    grazie per il tuo interessante post, fa sempre molto piacere l’interesse da parte dei colleghi! 😀

    Sul 3D verranno esposti gli argomenti trattati durante il mio intervento, dove naturalmente oltre a riportare il comportamento di questo fenomeno e come riconoscerlo, propongo anche varie cure da fare per uscire o quanto meno, limitare le fluttuazioni di un sito.

    Poi sarò sicuramente a disposizione di domande ed approfondimenti sia qui sul mio blog sia sul forum GT.

    Grazie ancora,
    a presto.
    Michele

  • www scrive:

    Ciao Michele.

    Sono assolutamente interessato dai tuoi studi sullle fluttuazioni (purtroppo), e spero che le tue indicazioni possano aiutarmi in tal senso.

    Uno dei siti che seguo (uno dei non-peggiori 😉 ) è sicuramente “in preda” a questo tipo di altalena.

    Ovviamente ciò che più mi preme – dopo aver circoscritto il problema – è USCIRNE.

    😀

    L’indicazione che fornivi alla fine del tuo precedente post in materia (novembre 2007) è sicuramente la migliore.

    Avere un presenza sul sito che prescinda da Google.

    In parte il mio dominio ha di queste possibilità (alcuni utenti mi hanno messo “tra i preferiti” e accedono e seguono le call to action abbastanza regolarmente – fornendo contenuti freschi etc.).

    Ma è anche vero che il traffico da Google è difficilmente sostituibile.

    Purtroppo non posso venire a Riccione. 🙁

    Quello che ti chiedo (che mi auguro e che spero ardentemente) è sapere se in quel 3D su GT verrà pubblicato un estratto del tuo intervento [e se non così come potremmo seguire noi forumisti? ].

    E soprattutto se possiamo essere ottimisti sulle “terapie” da te studiate – e che fortunatamente scegli di condividere con noialtri.

    Dacci un segnale di speranza, insomma…

    🙂

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