Ermafroditismo nel web?

Giorni di eccitazione ed entusiasmo nel Web per il lancio di Google+ sto leggendo in giro le prime impressioni a caldo di persone sicuramente  tecnicamente più preparate e con maggiore esperienza della mia. La febbre da invito è stata sicuramente forte, i primi test mettono in luce gli aspetti positivi e negativi. Ma…

Notizia di qualche giorno fa: Facebook sembra abbia raggiunto un accordo con Skype: in sostanza si potrà videochiamare, scaricando un apposito programma di semplice applicazione direttamente da FB (la chat è sempre stata uno dei talloni di Achille del social).Ma…

La domanda nasce spontanea:

a questo punto quando Skype diventerà un motore di ricerca???

ermafrodita del web

Mi ronza in testa un concetto letto poco tempo fa in Don’t make me think di Krug (si sta diventando un’ossessione ma professa il culto del buon senso a cui non so resistere :))…che tranquillamente credo si possa applicare a questi casi.

Trovo che Google sia un ottimo motore di ricerca implementabile e migliorabile a livello qualitativo di risultati ma sicuramente il migliore motore di ricerca nel web al momento. Ho un account qualche contatto di lavoro ma lo uso principalmente per Reader.

Considero Skype fantastico per le chiamate e le chat, veloce semplice ed efficace. Ho molti contatti di lavoro e lo uso quasi esclusivamente per questo scopo.

Facebook è un ottimo social in cui coltivo soprattutto la mia vita privata e una minima parte della mia attività lavorativa.

Ci lavoro con tutti e 3 giornalmente, ne ho dimestichezza e fanno parte della mia routine. Se li trovo funzionali alle mie esigenze perché dovrei cambiare?

Ma soprattutto chi ha voglia di importare e organizzare tutti i contatti in un’unica piattaforma? E a che pro?

pigrizia

Si ok fondamentalmente sono una persona pigra 🙂 e legata alla mia routine, non ho scusanti ma sinceramente al momento mi sembra manchi un pizzico di originalità.

E voi che ne pensate?

Scritto da    |   luglio 13th, 2011   |   4 Commenti
Silvia Lando

4 Responses to Ermafroditismo nel web?
  • Mauro scrive:

    Silvia,
    credo che a breve, molto breve, (Michele dice 36 mesi ma forse anche prima…) la profilazione degli utenti resterà in mano a pochi — basta vedere quanti siti propongono già il login via FB, G+, Twitter, Yahoo, etc.
    Per i pigri come noi, la registrazione ad un nuovo sito sarà solo questione di scegliere quale profilo usare (o rinunciare, per non inserire – di nuovo! – tutte le info).
    Ma alla tua domanda “perché dovrei cambiare?” provo a risponderti con le ragioni per cui io cambierò: g+ è integrato nel browser (chrome, tra l’altro) con la ricerca; le cerchie sono la risposta a fb per i noti problemi di privacy che, soprattutto in Italia, hanno fatto allontanare qualche utente e raffreddare più di un entusiasmo; lo stream mi ricorda un twitter online. Se implementeranno le notifiche selettive in push sul mobile non lo ferma nessuno.
    Sono solo un pazzo visionario?
    ciao
    mauro
    ps: ti aspetto su g+ 🙂

    • Silvia Lando scrive:

      Ciao Mauro, grazie del commento! La mia affermazione riguardo la mia pigrizia conclamata e la domanda sul perché dovessi cambiare o comunque importare di nuovo tutto era diciamo una sorta di provocazione nei confronti di G+ per il semplice motivo che a dispetto di te non ho ancora intuito dei vantaggi per utilizzarlo 🙂 Lo sto usando poco lo ammetto ma non mi ha al momento entusiasmato tantissimo.
      In più ho questa brutta sensazione da 1984 che un po’ mi attanaglia. Ho già regalato abbastanza di me stessa alla rete riguardo gusti, preferenze etc etc e darle anche al motore di ricerca che uso di più in modo tale che magari sempre di più le mie serp siano personalizzate in base a quello che scrivo o quello che posto o a quello che cerco con Chrome un po’ incazzare mi fa perché non avrei più un ruolo più o meno attivo nel web ma continuerei a essere sempre di più imbeccata e indirizzata secondo i calcoli di un algortimo che dovrebbe aver capito chi sono e cosa voglio???
      Tu sarai un pazzo visionario 🙂 e io sarò una pazza utopistica nel credere e nel difendere almeno un po’ la libertà che questo strumento dovrebbe avere!!!
      A presto!!!
      Silvia

    • dechigno scrive:

      Ciao Mauro,

      credo anch’io che Google+ possa davvero competere con Facebook, è l’unico che può farlo perchè gode di una posizione dominante e un conoscenza del web molto superiore.

      Il punto è che questa profilazione degli utenti è incredibile e potenzialmente ha un valore immenso, ma occorre trovare un modo di monetizzare tutto questo capitale, cosa che Facebook e Linkedin (come dimostrato dal suo ingresso negativo in borsa) non sono ancora riusciti a fare.

      Tutto ciò perchè intenet è democratica, non appena gli utenti si sentono “fregati” si uniscono e cambiano le cose.. quindi:

      1) Lottiamo insieme per mantenere Internet sempre un luogo LIBERO!
      2) A chi vuole sfruttare queste informazioni: ATTENZIONE!

      Grazie per il commento,
      a presto.
      Michele

  • dechigno scrive:

    Eh Silvia,

    hai sottolineato il problema del prossimo futuro.. quello di unificare in un solo controller tutti i propri profili.

    Questa sarà l’esigenza immediata (nei prossimi 36 mesi) e chi riuscirà a trovare la soluzione magica sarà potente quanto chi offre direttamente i servizi.. se non anche di più.

    In fondo la tecnologia deve permetterci di vivere.. e la vita notoriamente non è di fronte ad un video.

    Grazie,
    un abbraccio.
    Michele

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