E-MAIL MARKETING

Scrivi contenuti interessanti e imposta una grafica coinvolgente per ottenere il massimo dei risultati dall’e-mail marketing!

Tartassare gli utenti di e-mail, così come spedirne una all’anno, non stare attento alla punteggiatura o all’oggetto della mail sono solo alcune delle più comuni pecche che vengono commesse quando si scrivono le newsletter.

Oggi, però approfondiamo qualche consiglio per trarre il massimo beneficio dall’e-mail marketing !

Hai studiato una strategia?

Tutte le campagne di marketing, quindi anche l’e-mail marketing, devono essere basate su una strategia chiara e coerente. Prima di agire a caso, organizza il lavoro: definisci gli obiettivi e una roadmap, ossia una sequenza temporale di azioni attraverso la quale ti aspetti di raggiungere il risultato.

La qualità è il modo più efficace per evitare lo spam

Fermati a pensare: per quale motivo una persona dovrebbe perdere il suo tempo per leggere un contenuto per niente interessante, banale e generico? Chiediti se tu, al suo posto, lo faresti. Tra le decine di e-mail che ci arrivano tutti i giorni, diamo sicuramente priorità a quelle che a colpo d’occhio risultano coinvolgenti e interessanti. E ricorda sempre che una e-mail che non genera interesse diventa spam!

Usa software professionali

Se vuoi che le tue campagne di e-mail marketing abbiano successo devi investire in un software completo e professionale, senza lesinare sui costi. Strumenti come MailChimp o MailUp, ad esempio, offrono funzionalità molto definite e importanti, che ti aiutano a controllare l’andamento delle campagne, a personalizzare totalmente le comunicazioni e a non finire nelle blacklist!

Emoji, GIF e altre cose divertenti

È accertato: le mail contenenti GIF ed emoji ottengono ottimi risultati sia sul fronte CTR * (+42%) sia sul tasso di conversione (+103%)!

Anche l’occhio vuole la sua parte!

Abbiamo detto poco fa che gli strumenti professionali ti permettono una personalizzazione completa delle e-mail. Se vuoi veramente colpire il lettore e farlo restare incollato allo schermo del cellulare a leggere fino all’ultima riga di quello che hai scritto, devi offrirgli l’esperienza di leggere una mail armoniosa, con una grafica accattivante e colori gradevoli. Utilizza solo immagini e loghi di altissima qualità, con call-to-action invitanti!

Usa l’A/B test

Se non sei convinto di un elemento in una newsletter (un’immagine, un testo, un logo) e vorresti testare più versioni della stessa comunicazione, puoi provare con gli A/B test, “esperimenti” grazie ai quali puoi proporre ad un pubblico definito due differenti versioni della newsletter.

Con l’A/B test puoi fare vedere ad un pubblico la versione “originale” e ad un altro la “variante” della stessa e-mail. In questo modo puoi scoprire cosa preferisce il pubblico e comprendere qual è la strada giusta da percorrere per raggiungere il tuo obiettivo.

Fai distinzione tra le e-mail che invii

Quando si parla di e-mail marketing si tende a fare confusione tra DEM, newsletter e-mail generiche. Queste tre tipologie di e-mail, in realtà, hanno funzionalità e scopi molto diversi tra loro. Vediamole in dettaglio.

  • E-mail generiche: sono delle mail utili per trasmettere informazioni in merito a dei cambiamenti nella relazione col cliente o sullo stato delle sue richieste e ordini. E-mail di benvenuto, conferme degli ordini, ad esempio, sono mail “di servizio”.

  • Newsletter: attraverso questa mail si comunicano novità in merito alla propria attività. È un tipo di mail pensato per trasmettere un contenuto di alto valore.

  • DEM: la promozione pubblicitaria per eccellenza, la mail che si utilizza per vendere o annunciare eventuali promozioni.

Non confondere tra loro queste mail, perché rischi di fare un gran confusione a livello di marketing e di allontanarti dai tuoi obiettivi.

Se vuoi un consiglio su quale di queste tre tipologie di e-mail è quella che fa al caso tuo contattaci per una consulenza!Clicca qui!

*CTR : Acronimo di Click Through Rate, viene tradotto in italiano come ” tasso di click sul link”. Questo tasso, infatti, indica la percentuale di volte in cui le persone hanno visualizzato un annuncio online ( link sponsorizzati o banner campagne) e hanno effettuato un click. Il calcolo per quantificare il CTR è semplice, basta dividere il numero dei click ricevuti per il numero delle visualizzazioni e dividerlo per 100.

Scritto da    |   giugno 3rd, 2020   |   Nessun commento
Laura Reffo

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