Domande e risposte con donne imprenditrici: Cecile Reinaud, AD e fondatrice di Séraphine

Cecile Reinaud, imprenditrice, designer, e madre, è la fondatrice del marchio internazionale di moda premaman Séraphine, che ha vinto il premio Queens Award for Enterprise nel 2015 assieme al Fast Track 100 Ones To Watch 2015 di Richard Branson. Il suo marchio di abiti premaman è venuto alla ribalta da quando la Duchessa di Cambridge ha indossato un loro abito per la prima foto ufficiale con il Principe George durante la sua prima gravidanza; quest’anno, mentre Kate era in attesa della Principessa Charlotte, Séraphine è stata definita “la sua marca preferita di premaman”, avendola indossata in numerose occasioni ufficiali. Il business di Reinaud ha un fatturato di oltre 12 milioni di sterline, con un nuovo centro aperto a Kensington a Londra, uno a New York, e un piano di rapida e costante espansione internazionale per il prossimo anno, incluse Dubai e Cina.

L’imprenditrice francese ha vissuto per tutta la sua vita a Londra, e sta ora lanciando una nuova linea di abiti per neonato in collaborazione con la fondazione Diana Award. Reinaud è stata contattata dal Diana Award, l’unico ente benefico che lavora sul retaggio della Principessa del Galles Diana, allo scopo di sviluppare una linea di abbigliamento per neonati che utilizzi l’emblematico Diana Pastel Tartan.

Cecile ha due figli, Florian di 7 anni e Lorenz di 12, e vive a North London. Originaria di Parigi, dove ha studiato business, Cecile si trasferì inizialmente nel Regno Unito per lavorare in agenzie pubblicitarie di alto profilo, inclusa JWT, dove divenne il più giovane Account Director nella storia dell’azienda. Ispirata dai suoi nonni, proprietari di una società di tessuti che riforniva fashion house leggendarie come Chanel, la vera passione di Cecile fu sempre quella di disegnare e creare vestiti, e non passò quindi molto tempo prima che amiche in gravidanza cominciassero a chiederle di creare degli stili che dessero forma ed eleganza. In particolare, Reinaud rivoluzionò il jeans premaman, ideando la banda elastica per jeans che è stata la salvezza di donne incinte sin dal momento della sua invenzione. È a questo punto che Cecile intravide un’opportunità d’affari per la maternità alla moda e soluzioni di stile per l’allattamento, e nel 2002 fondò Séraphine.

In che modo la tua esperienza di vita ti ha reso il leader che sei oggi?
Sono originaria della Francia, ho fatto le superiori nel Regno Unito, mi sono spostata di nuovo in Francia per l’università, e infine sono venuta a Londra per iniziare la mia carriera. La mia esperienza nel trasferirsi e vivere tra diversi Paesi in giovane età mi ha dato la fiducia per espandere il mio business su scala mondiale. La nostra piattaforma web spedisce in oltre 30 paesi, ed abbiamo punti vendita Séraphine a Londra, Parigi, New York, Hong Kong, e Dubai.

In che modo la tua precedente esperienza di lavoro ti ha aiutato nella gestione di Séraphine?

Dopo essermi laureata ho iniziato la mia carriera nella pubblicità alla J. Walter Thompson. Ero molto motivata e progredii rapidamente nei ranghi, diventando il più giovane account director dell’agenzia. Mi presi un sacco di responsabilità ad un’età molto giovane, e imparai a ragionare dal punto di vista di un cliente e a trovare le opportunità di commercio. Quando intravidi un varco nel mercato degli abiti premaman di moda, la mia esperienza di leadership alla JWT mi diede la sicurezza per andare avanti da sola e fondare il mio business.

Quali sono stati i momenti salienti e le sfide nella tua gestione di Séraphine?
Ce ne sono stati così tanti! È sempre un’emozione vedere celebrità che indossano i nostri abiti premaman – ogni volta mi sento davvero realizzata nel vestire alcune delle più belle ed affascinanti mamme più famose del pianeta! Questo mese Anne Hathaway si è mostrata davvero alla moda nel nostro cappotto e leggings di pelle. E non scorderò mai la prima volta che vidi la Duchessa di Cambridge così splendida nel nostro abito Fuchsia Knot Front nelle prime foto ufficiali con il Principe George. Non avevamo idea che lo avrebbe indossato, e poi tutto ad un tratto le foto divennero virali e il nostro piccolo abito finì sulle prime pagine di tutto il mondo! E ovviamente la scorsa estate sono stata invitata a Buckingham Palace per incontrare la Regina dopo che Séraphine ha vinto il Queen’s Award for Enterprise 2015.

Ma certamente non è sempre stato facile, specialmente agli inizi. Sono rimasta incinta del mio primo figlio durante l’ anno in cui ho fondato Séraphine, e quindi stavo cercando di far crescere il mio business appena nato mentre combattevo con la nausea mattutina, e in seguito ovviamente come neo-madre di un bambino appena nato. È stato il periodo più impegnativo della mia vita, e mi ha di certo insegnato ad essere resistente e a lavorare in debito di sonno! Ma ho potuto incontrare il mio splendido figlio Lorenz e anche vedere in prima persona cosa sia importante per una donna in cerca di abiti premaman.

Più di recente, è stata davvero una sfida per il business il dover spostare gli uffici ogni due anni a causa della nostra crescita. Uffici di buona qualità a Londra sono difficili da trovare, nonché molto costosi, e per questo l’ottimizzazione del nostro ambiente lavorativo è diventata una sfida costante.

Che consigli puoi offrire a donne che vorrebbero una carriera nel tuo settore?
Creare una fashion brand dal nulla è una vera sfida, e consiglio sempre di non sottostimare l’enorme mole di lavoro richiesta – specialmente se stai cercando di bilanciarla con la famiglia! Assicurati di avere una Unique Selling Proposition prima del lancio, e un piano di comunicazione completo. Dovrai adattarti alle richieste dei tuoi clienti e talvolta portarti in aree dove non avresti mai pensato di essere; rimani flessibile, agile, e con la mente aperta in ogni momento.

Qual è la lezione più importante che tu abbia imparato nella tua carriera, fino ad ora?
Fidati del tuo istinto! Che si tratti di scegliere dei prodotti, assumere persone oppure entrare in un accordo d’affari, dai sempre ascolto alla tua prima impressione. Lascia che l’intuizione ti guidi nel tuo processo decisionale, e se percepisci alcunché di negativo, tirati indietro. Le donne hanno ottimi poteri d’intuizione, ma spesso sono troppo insicure per dargli ascolto: credere in te stessa è il primo passo verso il successo.

Come mantieni un equilibrio tra casa e lavoro?
Gestire un’impresa avendo due figli piccoli non è certo una passeggiata. Per natura sono perfezionista, quindi quando i miei ragazzi erano più piccoli mi risultava frustrante non avere abbastanza tempo. Ora ho imparato a non abbattermi troppo se non sono una madre modello perfetta. Il mio trucco è fare una lista di dieci cose che voglio realizzare in un dato giorno, e poi cancellare le quattro meno importanti ed accettare il fatto che semplicemente non le farò quel giorno. Il mio scopo è sentirmi soddisfatta al 100% quando ho raggiunto il 60% degli obiettivi della giornata. Con questa prospettiva di bicchiere mezzo pieno trovo che ho molte più energie positive, che posso poi riutilizzare in affari e in famiglia.

Quale pensi che sia il problema più grande per le donne sul posto di lavoro?
Venire rispettata in quanto dirigente donna non è stato sempre facile, e talvolta è stato difficile trovare il giusto equilibrio tra l’essere amichevole e l’essere autorevole. Ma, col passare del tempo e col crescere dell’azienda, trovo che questo sia stato sempre meno un problema. Credo che il talento e il duro lavoro alla fine traspaiano a prescindere dal genere – Più dell’80% del mio organico è composto da donne, e siamo una super-squadra di ragazze!

In che modo l’avere un mentore ha fatto la differenza nella tua vita professionale e personale?
Non ho mai avuto un vero e proprio mentore formale, ma sono un membro di The Supper Club, che è un gruppo di networking per dirigenti e titolari di aziende in rapida crescita. Una cosa di cui non mi ero accorta quando ho iniziato è che l’essere il tuo stesso capo può essere un’esperienza alquanto isolante. Trovo che gli incontri siano una grande opportunità per imparare da altre persone in situazioni simili alla mia, e per trasmettere agli altri quello che ho imparato. Li consiglio vivamente.

Quali altri leader donna ammiri, e perché?
Per prima Arianna Huffington mi ispira enormemente. Ho avuto il piacere di incontrarla l’anno scorso durante il tour di presentazione del suo libro, e sono stata del tutto ispirata da lei e dal suo libro. Ci sono moltissime figure femminili forti nell’industria della moda a cui mi ispiro – Tamara Melon e Nathalie Massanet hanno di sicuro fatto da apripista nello scorso decennio.

Cosa vorresti che Séraphine riuscisse a realizzare nell’anno a venire?
Quest’anno sono concentrata sull’apertura di altri punti vendita in America, dal momento che i nostri due negozi a New York hanno avuto tanto successo. Sono inoltre davvero emozionata per la nostra nuova linea di abbigliamento per neonati, The Diana Award Collection. Ho stretto una partnership con il Diana Award, che fa un’incredibile beneficenza per continuare il retaggio della Principessa Diana e supportare i giovani che stanno facendo del bene nella propria comunità. La linea di abbigliamento per neonati è fatta con il loro distintivo tessuto Tartan pastello, e diamo in beneficenza il 12% di tutti i proventi. È stato fantastico poter restituire qualcosa alla comunità e nel contempo creare una linea per neonati iconica.

 

Articolo originale su Huffingtonpost.com.

Scritto da    |   agosto 5th, 2016   |   Nessun commento

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