Come ti correggo la frase?

– Se si poteva fare, sarebbe stato fatto –

– la risposta lo detta anche io –

– l’aradio –

– Lorgoglio nn serve –

– è la cosa più strana che abbia esistito –

– lo stò studiando da un pò –

Ebbene sì, errori grammaticali come questi si vedono tutti i giorni sul web: post, articoli, comunicati stampa, blog, forum e siti in genere contengono errori di tutti i tipi.

Come prevenirli? È normale che rincorrendo le proprie idee e scrivendo in velocità, qualche errore di forma o refuso ci possa scappare…ma come si può fare, per evitare o correggere questi errori?

Personalmente, anche a me capita di inciampare in qualche errore ortografico, anche di distrazione; in questo post vi allego qualche consiglio e vi spiego quali strumenti uso solitamente per fare meno errori possibili.

Innanzitutto, vi consiglio di scrivere il vostro pezzo direttamente in un foglio Word (o programma simile) dove potete attivare il correttore automatico. Anche se prima avete scritto il testo in un programma come il blocco note, copiatelo e incollatelo in Word, che vi evidenzierà tutti gli errori di battitura e di concordanza, che avete fatto (tenete comunque presente che Word, essendo pur sempre una macchina, non sempre è in grado di riconoscere e correggere nel modo giusto tutti gli errori).

Leggiilpost!

Questo, ovviamente, non sarà sufficiente ad ottenere un post a regola d’arte ed esiste una serie di strumenti che si possono utilizzare per la redazione di un testo:

  • Google: se non siete sicuri della parola che avete appena scritto, inserendola nella barra di ricerca di Google, esso vi restituirà, prima dei risultati in SERP, l’alternativa corretta alla forma che avete scritto voi.
  • Google Fight: inserite due versioni diverse della stessa parola o frase e Google Fight vi dirà quale tra le due è la più usata all’interno del motore di ricerca.
  • Dizionario di italiano online:esistono diversi dizionari gratuiti sul web; io personalmente trovo ben fatti e completi il Sabatini Coletti all’interno del sito del Corriere della Sera e il dizionario Treccani.
  • Accademia della crusca: per controllare dubbi di tempi verbali, concordanze ecc.
  • Sinonimi e contrari online: come il sito della Treccani, al fine di evitare ripetizioni.
  • Controllo ortografia e grammatica di Word o strumenti affini.
  • Leggere almeno una volta o due il testo appena scritto aiuta a correggere sia gli errori di forma, sia quelli di contenuto.

Questi sono solo alcuni accorgimenti e consigli da adottare, ma che, vi assicuro, servono molto per evitare errori, a volte proprio banali!! 😉

Scritto da    |   aprile 23rd, 2014   |   Nessun commento
Stefania Mazzucato
Stefania Mazzucato

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