Collegare Adwords e Google Webmaster Tools

Collegare Adwords e Google Webmaster Tools può aiutarti a prendere decisioni più informate sia a livello di campagne PPC che… SEO!
Ebbene sì, perché mentre su Google Analytics l’arrivo del not provided è derivato in importanti sfide a livello decisionale, su Adwords abbiamo la possibilità di vedere non solo le parole chiave PPC, ma anche quelle…organiche.
Hai capito bene, collegando Google Adwords e Google Webmaster Tools, puoi importare all’interno della piattaforma per annunci PPC i dati sulle query, CTR e posizioni medie delle parole chiave per le quali è visibile il tuo sito.

Quali i vantaggi di collegare Google Adwords e Webmaster Tools?

Collegando il tuo account di Strumenti per i Webmaster a Adwords puoi vedere una panoramica delle tue parole chiave nei risultati sponsorizzati, nei risultati naturali, e cosa succede quando risultati a pagamento e organici appaiono allo stesso tempo.

E sufficiente fare click sulla scheda Dimensioni e selezionare il rapporto “A pagamento e organici”.

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Attraverso questo rapporto, che puoi filtrare per campagna, gruppo di annunci o anche per query (quindi per tutte quelle ricerche che contengono la parola chiave che più ti interessa 🙂 ), potrai vedere, tra le altre cose:

  • le volte che sono stati visualizzati i tuoi annunci Adwords, il tuo sito nei risultati di ricerca organica o entrambi allo stesso tempo (impressioni)
  • la percentuale di volte che ogni uno di questo tipo di risultato è stato cliccato, così come il dato aggregato quando sei apparso sia sulla ricerca a pagamento che su quella organica (CTR)
  • la posizione media del tuo annuncio e del tuo sito all’interno dei risultati naturali

Un altro dato interessante che vedrai in questa tabella è quello rappresentato dalla voce Query/risultati di ricerca organica. Questo dato indica, in media, quanti risultati naturali del tuo sito vengono mostrati per una determinata ricerca. Come avrai sicuramente intuito più ne hai meglio è, anche se Google cerca sempre di offrire risultati rilevanti e diversi tra di loro al fine di fornire alternative di valore all’utente.

Con le informazioni del rapporto “a pagamento e organici” puoi, ad esempio, avere una panoramica dei ranking del top 3 delle tue parole chiave di interesse, in entrambi i gruppi di risultati: “Qual è la mia visibilità su Google, tra PPC e SEO, per questa parola chiave rappresentativa del mio business? Posso migliorarla? Dove devo lavorare di più?”

Presidiare il proprio mercato significa in molti settori essere raggiungibile da entrambe le aree. C’è chi potrebbe chiedersi: “se sono già visibile sull’organico, perché devo pagare perché qualcuno mi faccia click?”.  E’ una domanda lecita e che può trovare risposta anche su questi dati. Ad esempio, potresti vedere che il CTR del tuo risultato organico è del 3%, mentre il CTR del tuo risultato PPC è del 8%. Potresti vedere, addirittura, che quando i due risultati appaino insieme… è l’annuncio PPC a portarsi il click!

A nessuno scappa che gli annunci Adwords tendono ad avere (devono avere!) dei testi persuasivi, con chiamate all’azione e elementi che motivino all’utente a fare click. Probabilmente queste espressioni non sempre le vorremo come titoli e descrizioni delle nostre pagine istituzionali, quindi potrebbe essere che l’utente venisse spinto verso l’annuncio più che sul risultato organico. Allo stesso tempo, i risultati organici hanno, specialmente per alcuni mercati, un carattere di autorevolezza che non hanno gli annunci PPC. Infatti, si ha la percezione che chi è primo è perché se lo merita e perché è una valida alternativa. Non parliamo neanche dei software di blocco degli annunci, che rendono invisibili alcune delle promozioni Adwords…

La risposta a questo equilibrio può iniziare dal rapporto “a pagamento e organici”, valutando la performance del nostro sito per le query di interesse in entrambe le aree e decidendo in base a quello che ci trasmette chi comanda: l’utente.

Collegare Adwords e Google Webmaster Tools ci permette anche di identificare nicchie di mercato per le quali il nostro sito si posiziona naturalmente e che possono essere sfruttate creando campagne PPC specifiche che vadano a lavorare su questi termini ad alta redditività ed ampliarli. Invertendo il percorso, questo collegamento può fornirci anche idee per strategie di contenuto SEO. Ad esempio potresti accorgerti che alcune delle tue parole chiave più redditizie su Adwords hanno delle posizioni medie un po’ basse nella ricerca organica. Sicuramente sarà una buona idea creare un contenuto SEO dedicato per queste combinazioni di termini.

Ci permetterà inoltre di identificare priorità di investimento, distribuendo il nostro budget pubblicitario nei prodotti che ci interessa spingere in base al loro posizionamento sui risultati organici.

Come faccio a collegare Adwords e Google Webmaster Tools?

Ora che hai capito quanto importanti possano essere per te queste informazioni aggruppate, vorrai sicuramente collegare Adwords e Google Webmaster Tools. Ecco come fare:
Dal tuo account Adwords, fai click sull’ingranaggio in alto a destra dello schermo. Dal menu a tendina proposto, seleziona Impostazioni account.

Verrai reindirizzato alla pagina Preferenze. Dal menu laterale sinistro, fai click su Account Collegati e seleziona Visualizza dettagli sotto Strumenti per i webmaster.

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Per realizzare quanto segue dovrai avere accesso Amministrativo all’account Adwords e dovrai inoltre aver verificato il sito attraverso l’account di gmail che è amministratore di Adwords (e con il quale ti stai collegando). Se non hai verificato il dominio attraverso Webmaster Tools verrai reindirizzato alla pagina per farlo.

Ti verrà richiesto di inserire il dominio che vuoi collegare. Consigliamo di fare questa procedura sia per il dominio con www che senza, così da non perdere dati 🙂
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Inserisci il dominio e fai click su Continua.

Se avevi verificato il dominio, riceverai un messaggio di conferma del collegamento, altrimenti verrai reindirizzato sul tuo account Webmaster Tools per verificare il sito attraverso uno dei vari metodi disponibili. Una volta verificato, torna su Adwords ed entra di nuovo su Account Collegati attraverso l’ingranaggio.

Ora i tuoi account Adwords e Google Webmaster Tools sono collegati. Tieni in considerazione che, al contrario di Google Analytics, i dati che importerai dagli Strumenti per i Webmaster inizieranno dalla data in cui hai collegato gli account, quindi non avrai dati storici previ a questa operazione.

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Qualche giorni di dati e… ad analizzare! 🙂
A presto,
Alba

Scritto da    |   agosto 7th, 2014   |   2 Commenti
Alba Lorente

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