Ci facciamo un selfie o un velfie?…ma come si parla oggi?

L’avvento del web 2.0 ha portato cambiamenti e novità non solo nel linguaggio online, ma anche in quello quotidiano e di uso comune. Infatti sono stati introdotti e coniati moltissimi termini nuovi, neologismi e acronimi che sono stati aggiunti anche agli ultimi dizionari e vocabolari in commercio.

Il dizionario Treccani, per esempio, annovera tra i suoi neologismi:

Googlare: v. intr. e tr. Cercare con Google, fare una ricerca attraverso la rete telematica, servendosi del motore di ricerca Google. (treccani.it)

Selfie: s. m. inv. Autoscatto fotografico generalmente fatto con uno smartphone o una webcam e poi condiviso nei siti di relazione sociale. (treccani.it)

Chattare: ‹ča-› v. intr. [der. dell’ingl. chat «chiacchiericcio»] (aus. avere). – Collegarsi a una chat-line e svolgere attività di chat. (treccani.it)

Loggare:  v. intr. Nel linguaggio dell’informatica, fare il login (v.), anche come intr. pron: mi sono loggato al sito che mi hai indicato. (treccani.it)

Netiquette: ‹nétiket› s. ingl. [comp. aplologico di net(work) «rete» e (e)tiquette «etichetta»; quindi «etichetta della rete (telematica)»], usato in ital. al femm. – Nel linguaggio di Internet, insieme delle norme di comportamento, non scritte ma a volte imposte dai gestori, che regolano l’accesso dei singoli utenti alle reti telematiche, spec. alle chat-lines.

Lurking:  ‹ëkiṅ› s. ingl. [der. di (tolurk «nascondersi»], usato in ital. al masch. – Nel linguaggio di Internet, il comportamento di chi si collega a un newsgroup, un forum di discussione, una chat-line, ecc., senza parteciparvi con suoi interventi ma limitandosi a leggere il contenuto di quelli altrui (e non uscendo in tal modo mai allo scoperto). (treccani.it)

Hashtag: s. m. inv. In alcuni motori di ricerca e, in particolare, in siti di microblogging, parola o frase (composta da più parole scritte unite), preceduta dal simbolo cancelletto (#), che serve per etichettare e rintracciare soggetti di interesse. (treccani.it)

Il Collins ha dato vita al #Twictionary, una raccolta degli hashtag più in voga ed utilizzati in Twitter..alcuni esempi?

#adorkable: adorabile maldestro
#duckface: tipica faccia da ‘bimbominkia’ in posa per un selfie
#vaguebooking: postare sui social network aggiornamenti di stato vaghi per ottenere risposte

In aggiunta, intorno alla parola selfie si è sviluppata un’altra serie di parole composte, come:

  • Belfie: (b + selfie) selfie del lato b
  • Gelfie: (gym + selfie) selfie di un utente estremamente sportivo
  • Driving selfie: selfie fatto alla guida
  • Velfie: video selfie

Selfie

L’Accademia della Crusca ha evidenziato come nuovi neologismi segnalati dagli utenti:

  • Pokare: da Facebook, inviare un ‘tocco/abbraccio’ ad un amico
  • Pinnare: da Pinterest, condividere una foto che piace
  • Spoilerare: svelare i retroscena e il finale di un film/episodio agli utenti che non l’hanno ancora visto
  • Twerkare: far roteare il proprio lato B, come Miley Cirus nei sui ultimi video musicali
  • Lovvare: amare, dalla parola Love in inglese
  • Unzippare: estrarre un file zip

Quello che maggiormente sconvolge è il fatto che questi e molti altri lemmi sono entrati nell’uso comune, non solo grazie al web 2.0 e quindi ai social, ma anche in seguito alla diffusione che si è verificata attraverso i mezzi di comunicazione tradizionali. Carta stampata e televisione dedicano ampio spazio all’uso delle parole del web, di conseguenza anche chi ha deciso di non essere social per niente, entra ugualmente in contatto con espressioni come selfie, hahstag o poke.

Dal punto di vista sociologico direi che i media digitali hanno largamente influenzato l’interazione sociale prima, e la comunicazione poi. L’introduzione prepotente di Facebook, Twitter & co. nelle nostre vite ha aggiunto ai nostri dizionari lessemi mezzi inglesi e mezzi italiani utilizzati sia nella lingua scritta che in quella parlata, una sorta di sincretismo linguistico, tecnologico, comunicativo e sociologico.

Scritto da    |   maggio 22nd, 2014   |   2 Commenti
Stefania Mazzucato
Stefania Mazzucato

2 Responses to Ci facciamo un selfie o un velfie?…ma come si parla oggi?
  • Stefania Mazzucato Stefania Mazzucato scrive:

    Ciao Comid,
    grazie per il tuo commento! Hai proprio ragione, il linguaggio è una realtà estremamente duttile, flessibile e in particolare in costante evoluzione…perciò stay tuned! 🙂

  • comid scrive:

    Questi neologismi non vanno considerati come delittuosi:
    è il linguaggio che è di per se una “materia viva” che, essendo nel mondo, si plasma a seconda delle esigenze di chi lo utilizza. Un neologismo è sempre un arricchimento.

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