Che sia una nuova forma di linkbuilding?

Avete mai pensato di spiare i vostri competitors per capire come si stanno muovendo sul mercato web e cosa stanno facendo?

Immaginate di poter entrare nel giardino segreto del vostro concorrente e scovare quali tipi di fiori e piante ha piantato e quale concime sta utilizzando per renderlo così rigoglioso…lo fareste?

Beh, io personalmente si! 🙂

Di cosa sto parlando? ma della linkbuilding! Sappiamo tutti che la linkbuilding è fondamentale per la visibilità, l’andamento e il posizionamento del vostro sito web. Negli ultimi mesi si è discusso molto riguardo a tutte le attività da intraprendere nel web per costruire una rete di link di qualità, ma quali tool posso utilizzare e parametri prendere in considerazione per scegliere i link?

Attraverso lo strumento di MajesticSEO è possibile verificare quali siti web linkano al nostro sito e confrontarli con quelli dei nostri competitor..ma in base a cosa decidete se un link fa bene o male al vostro sito web?

Trust flow (da 1 a 100) – ovvero la vicinanza a fonti sicure, ‘dimmi chi sono i tuoi amici e ti dirò chi sei’. Il Trust flow tiene in considerazione la qualità dei backlink che quel sito analizzato riceve, in altre parole calcola l’affidabilità, l’authority e il trust di un link; se riceviamo un backlink da un sito autorevole, di conseguenza il link passerà molta importanza al sito linkato, insieme alla sua autorevolezza.

Citation flow (da 1 a 100)  – si riferisce al numero di citazioni, e determina l’influenza dei link inseriti, basandosi sul numero di link che questo riceve a sua volta, si tratta della valutazione della link juice (ovvero la quantità di link presenti all’interno di in un sito). Questo parametro si basa solamente sulla quantità e non sulla qualità dei link che il sito riceve, maggiore è il numero di backlink al sito, maggiore sarà il Citation flow

Solitamente il dato che identifica il Trust flow è in genere sempre più basso rispetto al Citation flow, questo perché i siti web con authority elevate sono rari, quantità non significa qualità, può essere che un sito riceva migliaia di link, ma pochissimi di elevata qualità.

 

Trust Flow

 

 

Trust ratio – si calcola facendo il rapporto tra il Trust flow e la Citation flow. Tale rapporto identifica la fiducia di un sito, in genere un rapporto tra lo 0,6 e 1,2 indica un sito buono, un rapporto inferiore allo 0,3 non è da considerare valutabile

Page rankunità di misura fornita da Google, che calcola l’importanza di un sito web. È un algoritmo che quantifica l’importanza relativa di un link all’interno di una serie, in base a questo valuta la popolarità di un sito web influendo sul ranking (attraverso il plug-in installabile su Mozilla e Chrome potete verificare in modo veloce il Page Rank del sito web navigato)

Qualità dei contenuti – sicuramente il Trust Flow è strettamente collegato ai contenuti inseriti sul sito; quindi è significativo valutare in maniera oculata anche i testi presenti sul portale, in base alla coerenza, lunghezza, sintassi, grammatica e contenuti.

In conclusione, nel valutare tutti i backlink l’obiettivo principale dev’essere quello di aumentare il proprio Trust flow e non Citation flow, Google infatti è interessato a siti di qualità e non alla quantità. L’ideale sarebbe concentrarsi su portali in target con il tuo core business, appartenenti alla tua stessa nicchia o simile – credo che considerereste strano anche voi se un sito di arredamento linkasse ad un sito, sebbene autorevole, di stampi a pressofusione – con un Trust Ratio tra lo 0,6 e 1,2 e un Page Rank minimo tra 3 e 5.

Scritto da    |   gennaio 30th, 2015   |   3 Commenti
Stefania Mazzucato
Stefania Mazzucato

3 Responses to Che sia una nuova forma di linkbuilding?
  • Ottima tecnica, credo tra le più proficue e, in un certo senso, “sicure” (sempre se fatte con criterio).
    Io personalmente uso SemRush, hai avuto modo di utilizzarlo in passato?
    Meglio Majestic o Semrush?

    • Stefania Mazzucato Stefania Mazzucato scrive:

      Ciao, grazie per il tuo commento! Io ho utilizzato entrambi, a mio avviso se quello che ci interessa è capire la bontà dei link allora lo strumento da utilizzare è MajesticSEO, perchè ti fornisce parametri diversi da quelli di Semrush, ideali per capire la qualità e non solo la quantità dei backlink al sito.

      • Ciao, in mega ritardo ma eccomi qui.
        Da allora anche noi abbiamo ampliato il range di tool e ora usiamo anche MajesticSEO confermando quanto detto da te.
        Per un’analisi approfondita del solo “ventaglio” backlink usiamo majestic mentre quando abbiamo la necessità di avere “il polso” di un sito e ricercare keyword e quant’altro semrush anche se spesso, ultimamente, notiamo delle divergenze e delle incongruenze dei dati che ci insospettiscono, capita anche a voi?
        Ciao e buona giornata

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