Canalizzazioni multicanale in Google Analytics: queste sconosciute!

Abbiamo spesso trattato nel blog i vari cambiamenti che Google Analytics soprattutto negli ultimi 2 anni ha apportato arricchendoci il lavoro di nuove ed essenziali informazioni e perché no anche complicandoci la vita ulteriormente :).

Google Analytics è sempre stato un ottimo strumento per raccogliere le statistiche che riguardano le visite al nostro sito, le ulteriori implementazioni fatte negli anni ci hanno dato sicuramente maggiori strumenti e interpretazioni per comprendere un aspetto ulteriormente avanzato al di la del mero aspetto numerico: il comportamento del visitatore prima e durante la visita al nostro sito.

La sezione delle canalizzazioni multicanale in conversioni ci viene prontamente in soccorso per quello che riguarda il primo aspetto correlato a un dato diventato ormai fondamentale per tutti, la conversione e quindi la generazione di lead (contatti, vendite, iscrizioni) dal nostro sito.

Ma a cosa mi riferisco quando parlo di comportamento del visitatore? Semplice! Grazie a questi dati possiamo finalmente comprendere quali sono i vari mattoncini che vanno ad aumentare e a portare il nostro caro visitatore alla propensione al contatto, all’acquisto nel nostro sito e quanto tempo dura il processo di acquisto o di contatto di ogni sito.

Quindi rispetto a prima non abbiamo solo la possibilità di vedere l’ultimo passo compiuto dall’utente prima di compilare un form, scaricare un documento o acquistare online ma abbiamo la possibilità di comprendere cosa può aver influito nel percorso!

Queste conversioni da Google vengono definite indirette perché non sono state generate da un unico click, ma di una serie di azioni che l’utente ha fatto, in principali percorsi abbiamo la possibilità di capire il comportamento del nostro utente. Per esempio ha effettuato una ricerca su google per scarpe rosse ha trovato un annuncio a pagamento  (PPC) che gli sembrava promettere bene, è atterrato sul sito del nostro cliente ha visitato, ha visto che c’era la possibilità di comprare direttamente online e ha chiuso la visita. Dopo poco ha effettuato un’altra ricerca in google e ha trovato nei risultati organici (ORGANICO) per un modello di scarpe rosse più specifico sempre dell’azienda del nostro cliente e ha effettuato una ulteriore visita.

Ha guardato anche la pagina Facebook (SOCIAL) per curiosità e per capire magari l’affidabilità dell’azienda o per vedere se c’erano particolari sconti per i fan, poi è ritornato al sito ed ha acquistato. Bene possiamo riassumere il percorso del nostro visitatore così:

PPC–>ORGANICO–>SOCIAL

canalizzazioni multicanale

Difficile dire con certezza quali di queste fonti sia stato il decisivo per la generazione della lead, propendo nel rispondere tutte quante perché la presenza in tutti e 3 i canali, una immagine coordinata una buona padronanza  quindi degli strumenti che il web può offrire in definitiva ha rafforzato l’idea che l’azienda fosse affidabile oltre al fatto che soddisfava i bisogni del visitatore.

Anche la sezione del tempo di conversione la considero molto interessante, ci da una informazione essenziale sulle tempistiche legate al processo decisionale nel sito, ottimo il filtro che abbiamo a disposizione in base alla tipologia di transizioni che abbiamo settato. Possiamo quindi vedere quanti passaggi servono per una vendita e quanti servono per un contatto o una iscrizione alla newsletter.

Perché queste informazioni devono e possono essere considerate importanti?

Ci possono aiutare a capire se gli investimenti che stiamo facendo nel web danno i loro frutti anche su questa tipologia di conversione, possono darci anche indicazioni anche per capire se il nostro processo di acquisto o i nostri contatti sono visibili e intuibili e anche inserendo come dimensione secondaria le parole chiave vedere anche qui quali sono quelle che hanno contribuito alla generazione della lead.

 

Insomma come dicevo a inizio post un ottimo strumento per complicare la vita di noi poveri SEO!!! Eccovi il video di spiegazione direttamente da Google Analytics: buona visione!!! 🙂

 

Scritto da    |   maggio 13th, 2014   |   Nessun commento
Silvia Lando

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