Analisi casi studio a confronto – Capitolo 8

Grafico con andamento delle fluttuazioni:

La cosa più evidente che balza all’occhio di questo grafico è sicuramente la sincronia di UP e DOWN che hanno avuto almeno in una circostanza tutti i siti fra loro.

Questo mi ha fatto pensare che in effetti ci sia una sorta di spider/algoritmo che entra in funzione oppure gira abitualmente sui vari siti, generando, se vengono rispettate determinate condizioni dal sito (le vedremo poi) l’entrata o meno nell’onda sinusoidale.

Tesi sopportata da vari picchi di spiderizzazione identificati dal webmastertool poche ore prima e dopo l’onda sinusoidale.

Altro punto che si nota dal grafico è che la sincronizzazione non ha nulla a che vedere con:
– TRUST del sito, basti guardare il down del 30/07/2008 che ha coinvolto siti con Trust MEDIO e ALTO
– SETTORE, difatti sempre il 30 Luglio sono stati colpiti siti TURISTICI e di SPORT
– ESTENSIONE DOMINIO, sono andati down siti .com e siti .it nel medesimo istante

L’unica associazione possibile è quella sulla tipologia di sito, cioè siti di INFORMAZIONE; questo però probabilmente succede perché, come detto in precedenza, la casistica di siti di informazione è molto più elevata.

A questo punto però la soluzione all’enigma sembra effettivamente molto semplice, basta guardare quali caratteristiche hanno in comune tutti i siti studiati. Trovandolo, si scopre la causa del MALESSERE che ha colpito il sito su Google.

In questi termini, una volta trovato il fattore scatenante sarà un gioco da ragazzi eliminarlo o modificarlo al fine di stabilizzare il sito in vetta alle proprie SERP e farlo uscire definitivamente dalle fluttuazioni sinusoidali.

Bene, questo è ciò che ho pensato una volta raccolte tutte le varie esperienze e situazioni… ma poco dopo, ho dovuto ricredermi…

Scritto da    |   dicembre 16th, 2008   |   Nessun commento
Michele De Capitani

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