5 Regole Automatizzate di Adwords per Risparmiare tempo Ogni Giorno

Le regole automatizzate di Adwords, così come i filtri e rapporti, sono degli strumenti potentissimi e che ti possono far risparmiare tanto tempo in attività di routine, ovvero quello che realizzi ogni giorno in maniera meccanica, specialmente durante le prime settimane di lancio di una campagna Adwords.

In questo post ti segnalo 5 regole automatizzate, 2 filtri e 1 report su Adwords che coprono alcune delle azioni essenziali di questa fase di gestazione e che si possono usare per alleggerire il carico di lavoro “non pensante”, in modo da poter dedicare più tempo a scelte strategiche 🙂

In questo modo, velocizzi la fase di lancio della campagna e ottieni i risultati desiderati molto più velocemente.

In base anche ai principi della pubblicità PPC, di solito divido le diverse fasi di lavoro sulle campagne Adwords in 6 step (ma in realtà è una procedura applicabile a tanti altri strumenti di promozione online):

    • Set up iniziale
    • Test
    • Ottimizzazione
    • Raggiungimento della redditività
    • Crescita
    • Monitoraggio e ottimizzazione continui

Le regole automatizzate di Adwords du cui vi parlerò oggi possono applicarsi in tutte queste fasi, sopratutto se non si hanno raggiunto ancora i livelli di redditività desiderati. Tipicamente però, è durante le prime settimane di attività di una nuova campagna, quando ci si trova nelle fasi Test e Ottimizzazione, che queste regole possono essere di maggior utilità.

Infatti durante questo periodo i dati sulle conversioni possono non essere ancora stabili, perciò al fine di velocizzare l’arrivo allo step 4, Raggiungimento della redditività, tornano utili le regole automatizzate e filtri che usano indicatori come il CTR per favorire i top players (gli elementi che funzionano meglio all’interno delle campagne) e che allo stesso tempo permettono alle keywords di nicchia far vedere le loro potenzialità.

Puoi avere fino a 100 regole automatizzate di Adwords in stato Attivo, se arrivi oltre a questi livelli probabilmente fai prima a sviluppare risorse  API o creare degli script.

 

5 REGOLE AUTOMATIZZATE DI ADWORDS SU AZIONI ROUTINE

ATTENZIONE: basa sempre le tue scelte in dati statisticamente significativi. So che la raccolta dati, specie in alcuni settori, può richiedere del tempo, ma è necessaria per poter prendere decisioni informate!

1 – Metti in pausa keywords non performanti in base al CTR

Attraverso questa regola automatizzata puoi interrompere la pubblicazione per parole chiave con CTR troppo basso (se hai dati significativi sulle conversioni, usa quelli!). Procedi così:

Dalla scheda Parole chiave della campagna fai click su Automatizza e seleziona Metti in pausa de parole chiave quando… Stabilisci i requisiti che deve compiere una parola chiave per essere messa in pausa, così come la frequenza con la quale viene applicata la regola e i dati sui quali basare la scelta.

In questo caso ho scelto di, basandomi sui dati degli ultimi 7 giorni e considerando i valori di questo account in particolare, mettere in pausa tutte quelle parole chiave che con più di 100 visualizzazioni nelle posizioni superiori-medie della prima pagina (se viene pubblicato in seconda pagina è normale che il CTR sia basso) hanno ricevuto meno di 2 click. Questi valori per le regole automatizzate di Adwords dipenderanno del settore nel quale stai operando e dei volumi di ricerca delle parole chiave utilizzate.

regola automatizzata parole chiave CTR

Ti consiglio inoltre di dare un nome descrittivo alla regola, così potrai identificarla facilmente tra tutte quelle create. Visualizza l’anteprima dei risultati per vedere cosa cambierebbe immediatamente se tu applicassi ora la regola.

2 – Metti in pausa keywords non performanti in base alla posizione

Può essere che nel tuo settore ci sia una parola chiave molto competitiva e sulla quale ti trovi ad investire gran parte del tuo budget giornaliero. Può essere che tutti i concorrenti facciano altrettanto, alzando inevitabilmente i costi per questa keyword sempre di più.

Cosa succede però se, per quella ricerca, gli utenti tendono a favorire nel 90% dei casi i risultati organici? Ci sono dei settori e mercati dove i risultati organici trasmettono all’utente una fiducia che gli annunci sponsorizzati non riescono a conquistare. Può essere anche che ci sia un concorrente con forte brand che appare nell’organico e assorbe la maggior parte di queste visite. Allora, cosa state a fare te e i tuoi concorrenti su Adwords investendo su questa parola chiave? Perché anche se non pagate perché non c’è click, i vostri costi salgono per via di un minor punteggio di qualità!

Puoi impostare regole automatizzate di Adwords per identificare e rimediare queste casistiche, più frequenti di quanto pensi. Ecco come creare la regola:

regola automatizzata parole chiave posizione

Se le tue campagne sono attive da un po’ di tempo, puoi aggiungere altri requisiti come il costo per conversione al posto del CTR o il costo totale di quella parola chiave (superiore a X).

3 – Metti in pausa annunci non performanti

La fase di test di ogni nuova campagna porta sempre alla redazione di varie tipologie di annunci in modo da identificare quali funzionano meglio. Per automatizzare questa scrematura, crea una regola automatizzata selezionando dal menu Automatizza la voce Metti in pausa quando…

regola automatizzata annunci in pausa

4 – Incrementa l’offerta per keywords performanti

Quando inizierai a raccogliere i tuoi primi dati sulle conversioni, potrai accelerare il processo di raggiungimento della redditività favorendo la pubblicazione di annunci per le keyword che si dimostrano più performanti. Per queste regole automatizzate di Adwords, ti consiglio di stabilire un’offerta massima in modo da controllare il budget maggiormente, così come di usare dati significativi (almeno 30 giorni).

Dalla scheda Parole chiave seleziona Modifica offerte CPC max quando… dal menu Automatizza, e seleziona i criteri per l’incremento dell’offerta tenendo conto dei dati storici del tuo account.

regole automatizzate adwords incremento cpc

5 – Assicurati di testare tutte le keywords

Inevitabilmente in tutte le campagne Adwords ci sono delle parole chiave con volumi di ricerca altissimi e che, nel caso di budget limitati, possono esaurire il budget giornaliero non permettendo a parole chiave con minor volume di ricerca di raccogliere dati.

In base al metodo di pubblicazione degli annunci scelto, (ti consiglio quello Standard), puoi limitare il numero di volte che vengono pubblicati gli annunci per una parola chiave ad alto volume senza abbassarne l’offerta. Le regole automatizzate di Adwords ti permettono infatti di settare un massimo di impressioni per la parola chiave che sta consumando il tuo budget, così da permettere alle altre di brillare.

Ricorda che sei in fase di test, e quindi quello che interessa è la raccolta di dati per identificare quali keywords, generiche e di nicchia, rendono di più. Poi potrai distribuire il budget di conseguenza.

Seleziona la parola chiave che sta consumando una parte eccessiva del budget giornaliero e fai click su Automatizza. Seleziona Metti in pausa le parole chiave quando…

regole automatizzate in pausa costo

In questo caso, ogni giorno alle 16 circa, il sistema di Adwords verificherà se per la parola chiave selezionata hai speso più di 10 euro. Se si verifica questa circostanza la parola chiave verrà messa in pausa. In caso contrario, continuerà attiva fino al giorno dopo alle 16, momento in cui verrà fatto un ulteriore controllo.

Ti consiglio di farti inviare una mail ogni volta che viene applicata la regola. A livelli di spesa così alti questa può essere determinante per il tuo business, perciò devi determinare il ritorno di questa keyword ad alto traffico e controllarne la spesa, per garantire anche che la pubblicazione non venga interrotta a metà giornata per mancanza di budget.

 

2 FILTRI ADWORDS PER IDENTIFICARE ELEMENTI REDDITIZI

Terminate queste regole automatizzate di Adwords base per le prime fasi delle campagne, ti segnalo due filtri che ti permettono di identificare parole chiave ed annunci da eliminare/potenziare. Puoi verificarli ogni settimana, quando realizzerai anche il controllo sulle regole che si appliccheranno giornalmente.

1 – Filtro per il rapporto termini di ricerca

Come sai il rapporto Termini di ricerca di permette di visualizzare tutte le parole chiave per le quali i tuoi annunci sono stati pubblicati in un certo periodo di tempo.

Dalla scheda Parole chiave seleziona Dettagli e poi Termini di ricerca > Tutti. Seleziona l’opzione Filtro > Crea Filtro, e stabilisci i criteri per i quali visualizzare le parole chiave. Puoi ad esempio visualizzare le parole chiave che non sono ancora incluse nelle tue campagne (con stato Nessuno sotto il filtro Aggiunta/esclusa) che hanno attivato i tuoi annunci più di 30 volte negli ultimi 7 giorni e con CTR superiore al 5%. Probabilmente queste sono parole chiave che puoi aggiungere ai tuoi gruppi di annunci.

filtro rapporto termini di ricerca

Salva il filtro così da poter applicarlo ogni volta senza dover selezionare di nuovo i criteri.

2 – Filtro per annunci in base alle impressioni e CTR

Tramite questo filtro possiamo identificare facilmente quali sono gli annunci che funzionano meglio (e usando criteri contrari, quelli che funzionano peggio).

filtro annunci per ctr

Forse ti sorprenderà, ma tante volte attraverso questo filtro ho scoperto degli annunci con CTR e tassi di conversione ottimi, che però hanno una percentuale di pubblicazione inferiore al 2%. Questo perché Adwords determina la pubblicazione degli annunci in base a più criteri, tra i quali la strategia di oferta selezionata, per le quali a volte ha bisogno di raccogliere dati per un certo periodo di tempo. Aiutiamolo!

 

1 RAPPORTO ADWORDS PER ESAMINARE I CAMBIAMENTI

Infine voglio segnalarvi un rapporto poco conosciuto ma molto pratico per vedere rapidamente come sono cambiati i valori delle nostre campagne rispetto agli ultimi cambiamenti che abbiamo realizzato.

1 – Rapporto Migliori e Peggiori

Dalla scheda Dimensioni, selezioniamo Migliori e peggiori dal menu Visualizza. Stabiliamo con quale periodo fare il confronto e voilà, possiamo vedere le principali variazioni di costi, click, CTR e CPC per gruppo di annunci.

rapporto migliori e peggiori

 

Ricorda, per ogni regola di interruzione devi prevederne una di attivazione, se non sono modifiche definitive!

Spero che queste 8 scorciatoie per ottimizzare il processo di gestione delle campagne PPC possano risultarvi utili. Le regole automatizzate di Adwords sono un mondo completamente a parte e con potenzialità praticamente infinite, vi invito a scoprirle personalizzando questi consigli sulle specifiche delle vostre campagne!

 

Scritto da    |   febbraio 26th, 2014   |   Nessun commento
Alba Lorente

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