Il bugiardino della SEO locale: 10 segnali di local ranking per posizionare il tuo business su Google

Oggi ti voglio proporre la traduzione un interessante articolo proposto Power Suite su come ottimizzare il tuo sito per la SEO locale.

A partire dal 2014 con l’aggiornamento Pigeon di Google, la SEO locale è diventata sempre più simile a quella generica, non geolocalizzata.  Fattori caratteristici del posizionamento tradizionale  come link e il contenuto hanno ottenuto più e più peso nel posizionamento locale di un sito.

Circa un anno fa’, l’aggiornamento Possum sembrava aver reso le cose ancora più complicate dando SERP diverse in base a minuscole differenze nelle ricerche. Osservando delle ricerche svolte da Local SEO Guide e degli studi di SEO Power Suite si possono raggruppare i fattori che sono più influenti nel posizionamento delle ricerche locali su Google. Alcuni di questi sono stati quanto meno inaspettati!

In questa breve guida troverai i 10 segnali più importanti che Google usa nel suo algoritmo delle ricerche locali ( o almeno quelli che hanno più influenza sul posizionamento) suddivisi in 4 categorie, oltre che a qualche consiglio per sfruttare al meglio ognuno di questi.

Google My Business

Non è una sorpresa che molti fattori relativi a Google My Business ricoprono un ruolo fondamentale sul posizionamento. Ecco i 3 più importanti

1: Proprietario certificato

Non c’è un buon motivo per non dichiarare la proprietà della tua pagina Google My Business se hai in mente di sfruttare le ricerche locali. Creare l’account è gratis anche se l’impostazione può risultare ostica. Servirebbe una guida specifica per quest’argomento, ma almeno assicurati di seguire queste istruzioni:

  • Scrivi una descrizione lunga e specifica della tua attività
  • Scegli le categorie giuste. Sii preciso, hai più possibilità di ottenere un migliore posizionamento indicando ‘panificio per matrimoni’ piuttosto che il più generico ‘panificio’. Se non sai che categoria scegliere, la guida di Mike Blumenthal Google Places for Business Category Tool (in inglese) può essere di grande aiuto, ti farà inserire una categoria di business generica e te la assocerà ad una delle categorie nella lista Google.
  • Assicurati che tutte le info siano corrette e aggiornate. Controlla sempre dati come il nome della tua azienda, l’indirizzo, il numero di telefono, gli orari d’apertura, i pagamenti accettati ecc…
  • Carica almeno 5 foto.
  1. Recensioni Google

Di tutti i fattori presi in considerazione, le recensioni su Google è quello con la maggior correlazione al posizionamento. È importante che tu capisca bene: Le recensioni sono il fattore più importante per il posizionamento nell’algoritmo delle ricerche locali.

Perché Google cominci a mostrare le tue recensioni ne devi ricevere almeno 5, dopo di che fai tutto ciò che è in tuo potere per aumentare quel numero (e le stelle che quelle recensioni ti danno) per migliorare il tuo posizionamento locale.

 

Ecco alcuni modi per attirare recensioni alla tua attività:

  • Leggi bene e fai tua la Google’s guidelines for reviews (in inglese).
  • Chiedi recensioni ai clienti. C’è più di un modo per farlo, puoi dare volantini, stampare un codice QR sui tuoi scontrini o biglietti da visita e chiedere loro direttamente quando pagano. Se hai l’indirizzo mail dei clienti, prendi in considerazione di inviare loro delle mail con una cortese richiesta. Se hai un buon seguito sui social, spingi i clienti a lasciare recensioni nei commenti.
  • Fai in modo che sia semplice farlo. Puoi chiedere ai clienti di recensirti e sperare che loro si sforzino a cercarti online e lo facciano, oppure puoi dare loro un link alla tua pagina Google My business così che loro non debbano perdere tempo nel cercati. Meglio ancora, puoi dare un link diretto al form di recensione così che sia il più facile e veloce possibile. Qui trovi le indicazioni di Google per generare un link diretto da dare ai clienti. (Google ha eliminato la pagina di assistenza ma le regole valgono ancora e puoi seguire le indicazioni presenti nello screenshot).

 

  • Crea una pagina d’atterraggio per le recensioni. Se il tuo sito ha già un buon traffico, una buona idea può essere quella di creare una pagina apposita per le recensioni e inserirvi link diretti a Google Reviews, Yelp, Trip Advisor, e qualsiasi altra directory in cui sei presente.

 

  • Rispondi alle recensioni negative. È importante che tu risponda in fretta a recensioni negative. Non solo a fini SEO ma anche per il tuo business in generale. Innanzi tutto è una buona idea indagare sui problemi riscontrati dai clienti e cercare di risolverli per evitare che altri incappino nella stessa questione e lascino ulteriori recensioni insoddisfatte. In secondo luogo è importante fare vedere (sia al cliente insoddisfatto che a chi legge) che ti interessa dei tuoi clienti abbastanza da dare una risposta ragionevole e, se necessario, scusarsi. Inoltre è possibile che la recensione venga modificata in base al feedback ricevuto dal tuo business.

 

  • Sii all’altezza. Può sembrare scontato, ma il miglior modo per ottenere recensioni positive è meritarsele. Ricordati che i clienti si sentiranno in dovere di lasciare una recensione solo in caso di esperienze ottime o pessime presso un’atività. A te la scelta.

 

  1. Foto

 

A quanto pare il numero di foto presenti sulla tua pagina aziendale conta molto per Google: più sono, meglio è. Prenditi il tempo per fare le foto o assumi un fotografo per farle per te. Se non sai quali foto caricare, ecco qualche dritta:

  • La location vera e propria, all’esterno e all’interno. Il tuo negozio, il tuo parcheggio, l’edificio dov’è il tuo ufficio, ecc… I tuoi clienti saranno interessati nell’aspetto che ha il posto in cui stanno per andare.
  • Te stesso. Aggiungi una piccola nota personale pubblicando te stesso all’interno della tua attività.
  • Membri dell staff. A tutti piacciono le foto di squadra, no? Prendi in considerazione di chiedere al tuo personale di posare per una foto di gruppo o immortalali mentre lavorano.
  • I tuoi clienti. Fotografa le persone che si recano presso la tua attività (ovviamente sempre previo consenso)
  • Quello di cui ti occupi. Se sei un panettiere, fotografa i tuoi migliori prodotti, se hai un supermercato, fotografa le corsie ricolme di prodotti colorati, insomma metti in mostra il più possibile i tuoi prodotti o servizi.

 

 Link

 

Dopo l’aggiornamento Pidgeon, Google ha cominciato ad utilizzare i suoi segnali SEO più tradizionali nell’algoritmo delle ricerche locali. Fattori on e off line che ti aiutano nel tuo posizionamento organico ricoprono un ruolo importante anche nel tuo posizionamento locale, e i link sono uno dei fattori più rilevanti. Uno studio di Local SEO Guide ha dimostrato che molti elementi dei backlink sono subito dopo per importanza alle recensioni per quanto riguarda la relazione al posizionamento locale. (In questo caso non sto prendendo in considerazione le visualizzazioni della pagina Google My Business, che sono seconde solo a Google Reviews, ma che ovviamente sono correlate, ma non ne sono la causa. Logicamente, meglio sarai posizionato, più visite riceverai).

Ecco i fattori principali dei backlink.

  1. Numero dei domini linkati

Il numero dei domini, gli IP, e i C-Blocks  linkati ad un sito sono parimenti importanti per il posizionamento nelle ricerche locali. Quindi se avevi dubbi: sì, è necessario fare linkbuilding per la SEO locale. Sul mercato sono presenti molti strumenti software che puoi utilizzare per vedere quali siti sono più adatti per te.

  1. Qualità dei Link

Sono molti i fattori di qualità dei backlink che hanno a che fare col posizionamento locale, tra cui Google PageRank. Sì, anche la versione della barra degli strumenti dismessa e completamente retrodatata. Anche in questo caso il mercato offre innumerevoli prodotti che ti possono aiutare.

  1. Ottimizzazione del testo ancora

Risulta avere una forte influenza sul posizionamento delle ricerche locali anche il numero (e la loro proporzione col profilo link del sito) di quei backlink col nome della città evidenziato come testo ancora. Anche la presenza di keyword come testo ancora ha un suo peso, ma meno importante. Ovviamente non c’è una percentuale ideale di parole geolocalizzate come testo ancora, quindi fare un paragone con i tuoi competitor è una buona strategia.

Segnali On-page

Proprio come coi link, l’ottimizzazione non locale ma on-page è diventata importante dopo l’aggiornamento Pigeon. Gli elementi che seguono hanno la relazione più importante con il posizionamento.

  1. Numero di parole

Ci ha sorpresi che il numero di parole presenti nel contenuto di pagina è il fattore col maggior peso sul posizionamento locale.

Molti studi hanno mostrato come contenuti più lunghi si posizionano meglio organicamente, quindi il semplice fatto che il numero di parole giochi un ruolo nel posizionamento non è una sorpresa, quello che lo è, è invece il fatto che sia il fattore on-page più importante per i posizionamenti locali. Quindi basta mettere un testo lungo? Non esattamente. Il concetto di lunghezza di contenuto “ideale” può variare da settore a settore. Di nuovo, per avere un’idea, vale la pena controllare le pagine che si posizionano bene nel tuo settore.

  1. Frequenza delle parole chiave

Non è una novità, gli algoritmi di Google stanno diventando sempre più complicati per riuscire a capire di cosa trattano le pagine web invece di calcolare solo le parole chiave. Ad ogni modo, vari studi mostrano come le keyword ricoprano ancora un ruolo importantissimo, anche nella SEO locale. Keyword nei contenuti e nei tuoi tag HTML ti aiuteranno a posizionare la tua pagina locale,fine della storia. Ecco una guida all’ottimizzazione on-page.

Utilizzare keyword nel tuo copywriting è un buon inizio, ma oggi come oggi non basta. Fattori come qualità del testo e la facilità di comprensione sono più rilevanti.

Il nome della tua città e regione nel testo è una buona cosa? Ehm… spiacenti, non sono un fattore rilevante. A lungo si è creduto che inserire riferimenti geografici nei tuoi tag title, nelle URL, ti aiutassero a posizionarti in quelle zone, gli studi mostrano come non ci sia una relazione statisticamente rilevante tra questa tattica e il posizionamento locale su Google

Fatori locali off-page

Questi sono fattori relativi al tuo business che Google potrebbe captare attraverso  altri siti, come directory importanti, social media e siti si recensioni.

  1. Ammontare delle recensioni

Google ama le recensioni. Non solo di Google Reviews, tutte. Le recensioni totali del tuo business sono leggermente meno importanti di quelle Google, ma aumentare il numero di recensioni (positive) in piattaforme imporanti come Yelp e Trip Advisor può aiutarti significativamente a lanciarti tra le prime posizioni delle ricerche locali e su Maps. Utilizza le dritte date prima per aumentare il numero generale delle tue recensioni per tutte le piattaforme su cui è presente il tuo sito.

 

  1. Menzioni

Abbastanza sorprendentemente Local SEO Guide ha scoperto che il numero di menzioni del tuo sito ha scarso rilievo sul tuo posizionamento locale. A pensarci bene, però, ha senso. Le menzioni sono un prodotto al giorno d’oggi, e le nicchie competitive difficilmente fungono da discriminante tra attività.

È importante sottolineare come la costanza di menzioni giochi un ruolo fondamentale nel farti presenziare nel gruppo delle attività locali (un’altra ricerca di Local SEO Guide l’ha dimostrato), ma purtroppo non è molto importante per il posizionamento, né la loro frequenza o la loro autorevolezza.

Pertanto procurati menzioni nelle directory locali importanti, sistemale, ma poi lavora sui fattori importanti.

Infine… Traccia il tuo progresso! Anche in questo caso ci sono dei software appositi che ti aiuteranno a capire il tuo percorso nella scalata al posizionamento nelle ricerche locali.

 

Trucchi SEO locale

 

Questi sono i 10 fattori più importanti da ottimizzare. Se non ti era ancora chiaro, i fattori di SEO tradizionale stanno diventando sempre più rilevanti anche per la SEO locale. Nel 2017, se non investi in link building e SEO on-page, ma ti limiti alle menzioni nelle ricerche locali, ti stai mettendo da solo in una posizione di svantaggio rispetto alla concorrenza.

Hai già esperienza nella SEO locale e Google My Business? Faccelo sapere nei commenti! 😉

 

Scritto da    |   ottobre 30th, 2017   |   Nessun commento
Luca Scaccabarozzi

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