in News - 17 lug, 2012
da Francesca Tessarollo - Commenta
Wikidata potrebbe essere lanciato già nella primavera 2013

Fra meno di un anno potremmo avere a disposizione un nuovo strumento di ricerca dati in internet: il lancio di Wikidata, infatti, dovrebbe avvenire già nella primavera 2013.

database mondiale

Wikidata, già definito come “il database dell’universo”, è un progetto su cui un gruppo di Wikimedia Deutschland sta lavorando dallo scorso aprile, e che dovrebbe permetterci di mettere in correlazione un’infinità di dati diversi, diventando così una specie di Wikipedia dei dati, come spiegato d Pavel Richter, CEO di Wikimedia Deutschland. Un motore di ricerca open source che qualsiasi utente potrebbe usare per effettuare delle ricerche, ma che potrebbe essere particolarmente utile ai ricercatori e a chi si occupa di statistica. Ed esattamente come accade con Wikipedia, anche Wikidata sarebbe aggiornato e controllato dagli utenti stessi: l’obiettivo è infatti quello di creare una comunità online intorno a Wikidata che si occupi di aggiornare il sito e di mantenere alta la qualità, non raccogliendo il maggior numero di dati, ma scegliendo i dati più utili da caricare. I dati inviati dagli utenti internet, inoltre, verrebbero controllati da degli editor volontari, prima di entrare a far parte del database.

Tutti i dati raccolti verranno inseriti in un gigantesco database dal team di sviluppatori e messi quindi online. A questo punto la palla passerà alla comunità internet, che potrà cominciare ad intervenire, caricando nuovi dati, organizzandoli, controllandoli e naturalmente usandoli.

Negli intenti del team che sta lavorando al progetto, Wikidata dovrebbe diventare quindi un database mondiale, contenente qualsiasi tipo di informazione e dato, ognuno dei quali immediatamente accessibile da ogni utente di Wikidata semplicemente inserendo dei criteri di ricerca. Un enorme passo in avanti, come ribadito da Richter, dato che al momento la miriade di informazioni e dati presenti in rete spesso non sono collegati tra di loro. Le potenzialità del database sono state presentate nei giorni scorsi nell’ambito di un focus di ricerca di Wikimedia 2012, in cui è stato però ribadito come le modalità di utilizzo di un database di questo genere potrebbero essere ancora più numerose.

Certamente non è tutto rose e fiori, e il team di sviluppatori dovrà far fronte anche a delle notevoli difficoltà, derivanti in primis dalla diffidenza di alcuni sull’attendibilità delle informazioni caricate dagli utenti (come già accade con Wikipedia), ma anche da questioni tecniche, come la necessità di creare una piattaforma utilizzabile facilmente anche da chi non mastica abitualmente l’informatica.

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