in Recensioni e opinioni - 05 ott, 2011
da Silvia Lando - 7 Commenti
Legge Bavaglio? No grazie!!!

Non me la sento oggi di parlare di Web Marketing, Seo e di Google, sono preoccupata, incazzata nera e disgustata dalla situazione moribonda in cui versa la libertà di informazione in Italia.

Che in televisione e nella stampa la realtà fosse già incancrenita ce ne siamo accorti credo ormai da molti anni.

La formula sembra quella di un nuovo cocktail bello forte per stordire il cervello degli italiani: 2/4 di cronaca nera trucida e morbosa, 2/4 di gossip nonsense, una spolveratina di politica (ma poca eh) e il palinsesto per quasi ogni Tg sembra fatto. Per quello che riguarda la stampa attualmente ne leggo poca, e non perché non mi interessi ma semplicemente non riesco a leggerla.

Povera Patria

L’unico settimanale che considero valido al momento è Internazionale perché scritto veramente bene e perché, tra i tanti articoli, mi da la possibilità di scoprire attraverso una bella rubrica chiamata Italieni anche la visione di come siamo visti all’estero e come gli stranieri vivono in Italia.

E poi? Beh da quando lo sviluppo dei giornali e dell’informazioni in Internet è stata dilagante leggo molto in rete dai siti dei quotidiani ai blog e la consideravo un’ottima alternativa al deserto ormai conclamato dell’informazione “classica” in Italia. Il fatto che sembrava esserci maggiore libertà di opinione si sentiva come quando si apre una finestra per togliere l’odore da chiuso.

Pensavo fosse meraviglioso il fatto che potessi comunque reperire le informazioni di cui ero interessata abbastanza facilmente, e pensavo fosse ancora più portentoso il fatto di queste informazioni potesse risvegliare la coscienza degli italiani in occasioni importanti come un referendum che si signori alla fine posso affermare tranquillamente si è potuti arrivare al quorum grazie alla rete!!!

E ora? E ora quelle stesse persone (non riesco più a chiamarli politici da un pezzo) incapaci (che ahimè continuano a scaldare la sedia in Parlamento e in Senato) di comprendere e di utilizzare nella maniera corretta questo mezzo decidono che deve essere assolutamente regolamentata l’informazione anche nel web con il DDL Intercettazioni comma 29.

Wikipedia da ieri ha deciso di mettersi un bavaglio, come commentato ieri anche da Michele, io chiederò ufficialmente ad Avaaz una campagna per ripristinare la libertà di informazione in Italia, i miei status su Facebook, Twitter verteranno principalmente su questo tema perché non voglio veramente arrivare ai livelli di Cina e Corea del Nord (basta guardare questa classifica), oggi ho deciso di rifiutarmi e di agire nel mio piccolo e urlo BASTA!

Wikipedia Free

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  • dechigno il 05 ott 2011

    Ciao Silvia,

    come non essere favorevole ed appoggiarti! :-)

    Stamattina avevo chiesto anch’io a Avaaz di indire una raccolta di firme… speriamo che se ne occupino al più presto!

    E tu che stai leggendo? Stai a guardare? O ci dai una mano a salvare internet?! :D

    Un abbraccio,
    Michele

  • Francesca Tessarollo il 05 ott 2011

    Grande Silvia!
    Ultimamente mi pare davvero di vivere dentro libri come Fahrenheit 451 o 1984…”L’ignoranza è forza!” (non la nostra forza, ovviamente). Ci vogliono ignoranti, disinformati, tutti uguali e senza opinioni personali, così ci tengono tutti buoni e servizievoli. Col cavolo!

    • Silvia Lando il 05 ott 2011

      Si Fra hai proprio ragione col cavolo!!! Anche io questa mattina come Michele ho mandato una richiesta di raccolta firme ad Avaaz fatelo!! ci vogliono 2 minuti!!!

  • dechigno il 05 ott 2011

    @silvia @francesca

    La vera forza è l’unità, da soli non possiamo fare niente ma se ci uniamo possiamo cambiare le cose!

    Grazie ad entrambe!! :)

  • Serena Rigato il 06 ott 2011

    fatto :-)

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