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in Google - 12 gen, 2012
da Alba Lorente - 5 Commenti
Google presenta: Il Tuo Mondo

Google ha rilasciato questo martedì una nuova versione del suo prodotto Search, chiamato Search plus Your World, alla quale possono accedere per ora solo le persone loggate su Google.com e che realizzino ricerche in inglese.

Le novità introdotte dal gigante della ricerca possono riassumersi in una parola: Personalizzazione. Alla sua base, i contenuti generati dal proprio utente e dalla sua rete di relazioni sociali sul web, così come la flessibilità di decidere in ogni momento la tipologia di risultati che si desidera ottenere.

Con Search plus Your World, ora si possono effettuare ricerche non solo sui contenuti pubblici del web, ma anche sui propri contenuti privati condivisi con altre persone, condivisi su Google Plus o immagazzinati in altri prodotti associati a Google.

Per quelli di voi che cominciate a sentire un Alert nelle vostre teste, non preoccupatevi, i risultati sono veramente solo visibili a voi che siete loggati sul vostro conto, anche se l’apparenza sarà quella dei risultati pubblici tradizionali. Certo, diventa ancora più importante proteggere al massimo l’accesso al proprio conto Google, non oso immaginare che strage se qualcuno con cattive intenzioni cercasse tra tutto il nostro storico di dati, testi, immagini e interazioni!

Il blog ufficiale di Google divide i risultati che potremo ora ottenere nel seguente modo:

-          Risultati personali: questi rappresentano, secondo me, l’aggiunta più importante già che permettono di cercare per una specifica query tra tutti i nostri contenuti e i contenuti che sono stati condivisi con noi, anche in modalità privata.

-          Profili nella Ricerca: simile alla funzione già da anni implementata su Linkedin per trovare profili attivi dopo l’introduzione di una combinazione di nome e cognome.

-          Persone e pagine: presenta risultati di profili personali e pagine di Google+ correlati alla query di ricerca.

Di seguito, i risultati per la query SEO (sorpresa! J) con tre modalità di ricerca logati sull’account Google.  Il primo è il risultato combinato nell’immettere semplicemente la query in inglese su Google.com. Il secondo è il risultato di schiacciare “solo risultati personali”, segnato in rosso. Il secondo è la ricerca solo sui contenuti pubblici, sempre e comunque loggati sul proprio account.

SERP-risultati misti

SERP-risultati misti

SERP-risultati your world

SERP-risultati your world

SERP-risultati solo search

SERP-risultati solo search

 
A me sembra utile, e a voi?

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  • dechigno il 15 gen 2012

    Ciao Alba,

    innanzitutto grazie per l’articolo, avrei voluto affrontarlo anch’io questo argomento. :-)

    Quindi ne approfitto per dire la mia.

    Mi piacciono le novità, credo che il cambiamento sia la massima espressione di vita, in una parola sola: evoluzione!

    Fatta questa premessa, la news “Search Plus Your World” a prima vista direi “wow che figata!”: faccio una ricerca e subito trovo le opinioni di amici, colleghi o persone che seguo.. Risparmio tempo e ricevo informazioni preventivamente filtrate, esclusivamente da fonti di mio interesse.

    Queste scorciatoie sono eccezionali e ne facciamo gran uso, anzi non noi ma il nostro cervello, ci sono utili nella maggior parte dei casi (a volte sono vitali) e ci permettono di concentrare la nostra attenzione su altri problemi, altre azioni che richiedono energie preziose per poter essere intraprese.

    Un esempio semplice, per farmi capire meglio, potrebbe essere quello di quando ci troviamo al volante: se una, poi due, poi tre macchine che ci precedono si spostano di scatto sulla corsia di sorpasso, in modo completamente automatico seguiamo anche noi il medesimo gesto, senza riflettere o capendo esattamente cosa stia succedendo poco dinnanzi a noi. E’ un comportamento “istintivo” e l’utilizzo di questa scorciatoia può salvarci la vita.. prova a pensare se invece di reagire subito avresti dovuto vedere coi tuoi occhi l’incidente, forse non avresti fatto in tempo a scostarti o frenare!).

    Detto questo, però, se rifletto bene sulle mie scorciatoie mentali scopro che alcune di esse non sono esattamente a mio vantaggio (almeno nel lungo termine) perché mi “anestetizzano il cervello” e non mi permettono di conoscere nuove prospettive, nuovi punti di vista e percezioni di un evento, un fatto, una strategia…

    Ecco allora che quando ragiono razionalmente sul beneficio di avere una SERP completamente personalizzata sul “mio mondo” la cosa inizia a spaventarmi, perché il rischio d’intraprendere quelle semplicistiche scorciatoie appositamente create per filtrare l’ingresso di altri mondo, magari che la pensano diversamente da me oppure riescono a colorare qualcosa che ritengo possa essere solo in bianco/nero.

    Per intenderci: “Ogni scarrafone è bello a mamma sua!” e se in SERP trovo solo mamme (amici/persone che seguo) la mia realtà viene distorta e privata della più grande forza dell’umanità: lo scambio comunicativo di idee e percezioni di questa nostra pazza “realtà olografica”.

    Un abbraccio,
    Michele

    • Alba Lorente il 15 gen 2012

      Ciao Michele,
      E’ un po’ quello che appuntava Franco in un suo vecchio post sulla personalizzazione delle SERP. Se cerchiamo è perché non conosciamo, e se vogliamo conoscere è perché vogliamo andare oltre a quello che ci è stato dato o che ci è dato per default.
      Su questo aspetto il vantaggio di Search plus your world è che con un solo click ottieni la ricerca tradizionale… anche se comunque per essere precisi è meglio uscire dal proprio account.
      Penso la funzionalità sia valida per certi aspetti (viaggi, ristoranti, recensioni in generale, tutto quello che ci da dei vantaggi in termini di influenza sociale insomma), ma per la ricerca di informazioni “pulite”, “neutrali” e “imparziali” non nella loro natura ma nella loro disponibilità, è sempre meglio, e questo è opinione personale, uscire dalla propria zona di sicurezza.

      Cito qui una frase che mi sembra particolarmente adatta al caso: “Pour comprendre un système il faut… s’en extraire” ovvero, “Per capire un sistema, bisogna uscirne”. Bernard Werber

  • dechigno il 18 gen 2012

    Ciao Alba,

    l’argomento è scottante e le opinioni/commenti in merito sono davvero molti.

    Segnalo qui:

    - http://seoblog.giorgiotave.it/search-plus-your-world-seo/1571
    - http://seoblog.giorgiotave.it/search-plus-your-world/1522

    una bella raccolta di alcuni colleghi (sono stato coinvolto anch’io e la citazione è la medesima.. :P).

    Mi piacerebbe sapere anche l’opinione degli utenti “tradizionali”.. altrimenti ce la facciamo e ce la raccontiamo sempre fra noi!! :)

    Grazie a tutti,
    un abbraccio.
    Michele

    • Andrea il 18 gen 2012

      Per l’utente tradizionale dobbiamo aspettare che venga lanciato in Italia :)

      • dechigno il 18 gen 2012

        Hai ragione..
        vedi ceh vivere nel proprio mondo è pericoloso?! :)

        hi hi hi..

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