in Link Building - 18 nov, 2011
da Alba Lorente - Commenta
Favola web: Quinn, regina del Googol Bar

regina dei motoriQuinn aveva un dilemma. Pensava, come molte altre ragazze della sua età e con i suoi stessi interessi, che mai avrebbe trovato la persona giusta per lei, quella che non solo gli avrebbe dato quello che desiderava ma che gli avrebbe fatto vivere delle esperienze nuove in un rapporto basato sulla reciproca fiducia.

Quinn aveva conosciuto Seone una delle prime volte che visitava il Googol Bar, il locale dove tutti sembravano andare questi giorni. Lui gli era subito sembrato accattivante, sembrava avere la risposta giusta a tutte le sue domande e lei decise che valeva la pena conoscerlo un po’ meglio. Il problema era che Seone si era rivelato un fiasco. Le sue parole che sembravano aver fato click con le cose che Quinn diceva nel Googol Bar, tutto d’un tratto sembravano vuote di significato. Usava sempre le solite formule masticate e sembrava avere poca capacità per approfondire nei discorsi che a lei interessavano. Quinn gli diede una seconda opportunità ma sapeva che doveva chiudere la faccenda al più presto. Non solo  lui continuava a ricevere messaggi e regali da gente sospettosa ma mandava ad altre ragazze messaggi identici, duplicati da quelli che mandava a lei (pure a sua sorella!) e sempre diceva che l’avrebbe portata a dei posti dove dopo non andavano mai (infatti finivano sempre in locali che a lei non piacevano o su quella terribile discoteca della 404 Avenue). Inoltre, le sembrava che ci fossero delle cose nascoste, che non rivelasse tutte le sue intenzioni, cosa confermata dai pochi conoscenti che consideravano valesse la pena continuare a vederlo.

Un giorno una sua amica gli presentò Inotti. Lui non aveva mostrato un particolare interesse a conoscerla e infatti sembrava non volesse essere trovato né da lei né da nessun altro. Gli sembrò che aveva delle cose interessanti da dire ma faceva fatica a fargliele dire e poi, era così difficile vederlo in giro! Non andava mai alla mensa della University of East Directory, dove la sua amica gli aveva detto che studiava, né ai posti che lei di solito frequentava, aveva pochi amici e non aveva nemmeno un numero di telefono per poter rintracciarlo con il suo nuovissimo LG Cookie color acquamarina! Inotti sapeva di essere un po’ confuso nello esprimersi anche se sapeva di avere buone idee. Non riusciva però a farsi notare quando un argomento che conosceva spuntava in una discussione, e poiché non dava mai il suo numero di telefono , non poteva sapere cosa pensavano di lui le poche persone con cui interagiva. Forse era il momento di decidersi a comprare quel telefono della Phanalytics

Quinn era confusa. Se gli accattivanti risultavano vuoti di tutto interesse e quelli interessanti sembravano nascondersi sotto le pietre, che probabilità aveva di trovare quello che cercava? Pensò che era il momento di essere artefice del proprio destino e decise di, invece di cercare la persona ideale, che l’ideale avesse cercato lei. Smesse di cercare e invece adottò i comportamenti che dovrebbero attrarre le persone giuste: quando incontrava qualcuno al Googol Bar, parlava nel modo giusto, ne troppo ne troppo poco, usando la combinazione giusta di parole ed essendo molto chiara su quali erano i suoi interessi e le sue intenzioni. Girava con le sue amiche per il campus, parlando di quello che le piaceva e conoscendo gente sempre più interessante, con la quale scambiava esperienze e con chi condivideva le sue passioni. Sicuramente era sulla buona strada per farsi trovare dalla persona giusta, che spuntò il mercoledì sera mentre Quinn guardava le statistiche del suo profilo Facebook

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