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in Analisi e Test - 30 ago, 2012
da Michele De Capitani - Commenta
Come individuare le penalizzazioni di Google (Case History Reale)

Oggi ho deciso di condividere un caso studio reale, sviluppatosi proprio ieri via email con un nostro caro cliente. L’ho pensato perché credo sia interessante mettere nero su bianco i procedimenti mentali e le ipotesi che nascono a ogni specifica domanda del cliente.

Come individuare le penalizzazioni di Google (penalty)

Come capire se il tuo sito è vittima delle penalizzazioni di Google?

Nel raccontare quindi questo caso studio reale (ho ripreso pari-pari lo scambio di email avuto con Francesca) partiamo dalla sua domanda:

Ciao Michele
Come stai? Ferie?
Io andrò settimana prossima J
Stavo guardando GA e ho fatto questa estrazione, secondo te come è possibile che al posto di migliorare c’è un meno davanti nelle visite confrontate con il periodo MAGGIO AGOSTO 2012 E MAGGIO AGOSTO 2011, magari ho sbagliato io ad estrarre i dati
Grazie mille

Francesca

Devo dire che la domanda all’inizio mi ha un po’ spiazzato: solitamente quando iniziamo una campagna SEO analizziamo la situazione di partenza e sono certo che questo progetto sta proseguendo molto bene e il traffico organico al sito è cresciuto parecchio dall’attivazione dei servizi di posizionamento e promozione online.

Allora inizio a indagare, per rispondere in modo preciso e puntuale a Francesca, che giustamente deve motivare ai suoi responsabili e titolari l’andamento dei vari investimenti promozionali della loro azienda (fra cui naturalmente c’è anche il web marketing e la keywords advertising).

Ecco la risposta che poi ho inviato a Francesca:

Ciao Francesca,

tutto bene grazie, ferie finite… :-)
Tu? Tutto bene? Bhe, che domande.. settimana prox vai in ferie.. :P

Per quanto riguarda l’andamento delle visite, non hai sbagliato.. infatti dal periodo di confronto 2012 vs 2011 relativo a 01/05 al 28/08 le visite sono in calo.

Ho quindi indagato per trovare la motivazione:

Diciamo che dal grafico, siamo sempre stati sopra (e di parecchio) tranne nel periodo estivo:

Gravico delle visite totali al sito

Grafico delle visite totali al sito

Lo stesso grafico lo abbiamo per quanto riguarda il traffico “SEO” (visite organiche), quindi il problema è da verificare è proprio sulla visibilità organica del sito, qui:

Grafico delle visite organiche al sito

Grafico delle visite organiche al sito

La prima ipotesi è che il calo sia imputabile a ricerche brand (supponendo che in agosto 2011 abbiate intrapreso una campagna di marketing tradizionale):

Keywords Brand - Parole chiave legate ai marchi/brand aziendali

Keywords Brand – Parole chiave legate ai marchi/brand aziendali

Leggendo i dati, la prima ipotesi è smentita infatti il traffico da parole brand è aumentato.. quindi la SEO del 2011 non è stata influenzata dal marketing tradizionale.. bene!

Ne deduco che il calo è attribuibile a parole chiave legate al business.. come “vendita pippo”, “acquisto pippo” etc… (per tutelare la privacy del mio cliente, ho sostituito le keywords con parole inventate), da questo deduco che nel 2011 eravate meglio posizionati di quando abbiamo attivato i servizi, quindi allargo la time-line per avere la panoramica generale:

Grafico delle visite SEO nel lungo periodo

Grafico delle visite SEO nel lungo periodo

Ecco! il sito ha avuto letteralmente un’esplosione di visite organiche ad agosto del 2011 e dopo un calo vertiginoso a dicembre 2011 dove è letteralmente caduto, un tonfo pazzesco!

Questo grafico ha acceso una lampadina nella mia testolina malata (hi hi hi!), e mi è venuto in mente che in un file di commento sul sito avevo letto che il sito era stato PENALIZZATO nel 2011!

Ho scoperto quindi l’arcano, i vostri precedenti fornitori di servizi SEO hanno usato tecniche illecite che nel breve termine vi hanno portato un botto pazzesco, ma poi quando Google li ha scoperti vi ha penalizzato, abbattendo completamente il sito. Purtroppo non riesco più ad accedere al sito per poterti copia-incollare il documento che ho trovato che spiega che motivo del cambio sito e posizione della ROOT (la directory principale) è proprio la penalizzazione inflitta da Google

CONCLUSIONE

Confrontando i dati storici presi solo in quel periodo, il nostro lavoro sembra andar male perchè nel 2011 il vostro sito era “drograto” o se preferisci “dopato”… ma poi come un famoso maratoneta italiano è stato beccato e poi squalificato.

Le nostre tecniche non sono così invasive e prevedono l’allenamento dell’atleta (non droghiamo il sito) in modo che possa col tempo crescere progressivamente.

Lo dimostra proprio la parte del grafico che ci compete.. da gennaio 2012 a oggi.. il sito è cresciuto progressivamente senza troppi balzi (ora è leggermente stabilizzato perchè a luglio/agosto la gente è in ferie e le ricerche si riducono).

Spero di essere stato abbastanza chiaro,
altrimenti sono qui… :-)

Buona serata e buone ferie se non ci sentiamo +!

A presto.

Michele De Capitani

Questo appena descritto è un modus operandi un po’ differente da quello che avevo descritto qualche anno fa’ per individuare le penalizzazioni di Google, laddove magari non abbiamo tutti i pezzi del puzzle per via di mancata comunicazione (infatti nemmeno Francesca era al corrente della penalty in quanto arrivata da poco in azienda).

Per completezza di informazione: la penalizzazione del 2011 era già stata risolta positivamente e ora il sito è tornato ad essere libero in SERP.

Un abbraccio,
Michele

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