YouTube
in Google+ - 21 nov, 2013
g+_youtube

Come di certo vi sarete tutti accorti, negli ultimi mesi Google plus è stato collegato obbligatoriamente a YouTube. Dico obbligatoriamente perché, se non si possiede un account personale o una pagina su Google Plus, non è possibile interagire su YouTube e creare o modificare il proprio canale. Ci sono pareri contrastanti su questo argomento. Molti sono favorevoli all’unione dei due ‘social’ altri invece, soprattutto quelli che non avevano ancora un account Google Plus, non sono molto felici di questo nuovo matrimonio: ora saranno costretti ad iscriversi a Google Plus. Quali sono i vantaggi dell’unione di G+ e YouTube? Lo sposalizio nato tra YouTube e Google Plus ha certamente influenzato lo stream dei commenti: ora, automaticamente commentando un video su YouTube, il post sarà visibile anche su G+ e viceversa non c’è più il limite dei 500 caratteri (è come se si commentasse all’interno di G+) è possibile linkare a risorse […]

da Stefania Mazzucato - Commenta
in Facebook - 25 feb, 2013
Followers

Tutti e quando dico tutti intendo chiunque abbia un computer o un cellulare che navighi in internet, usa quotidianamente da uno a più social network. Facebook, Pinterest, Twitter, Google Plus, Linkedin, Flickr & Co. sono oggi impiegati anche dalle aziende come mezzo per fare business, di conseguenza il numero degli iscritti aumenta di giorno in giorno. Secondo una ricerca condotta dalla ‘Metalinguistic’, società che si occupa di comunicazione psicolinguistica, se paragoniamo Facebook a una nazione, scopriamo che per numero di iscritti-abitanti è la terza nazione al mondo :). L’utilizzo dei social network è da considerarsi completamente un nuovo mondo da sfruttare per le aziende come metodo di promozione, ricerca nuovi clienti e per fare business in generale. In base a diverse statistiche condotte tra aziende italiane appartenenti a diversi settori risulta che la maggior parte di esse utilizza Facebook, Linkedin, Youtube e Twitter, in coda tutti gli altri social; e […]

da Stefania Mazzucato - 3 Commenti
in Facebook - 15 mar, 2012

L’inizio della scorsa settimana ha portato alla comunità web un nuovo esempio di viral marketing in forma di video , un esempio che potrebbe rimanere in aneddoto o che potrebbe effettivamente fare una differenza, ma che ha catturato l’attenzione dei media in modo spettacolare e che ha suscitato anche alcune critiche rispetto al vero scopo con il quale il video in questione è stato pubblicato. Tanto per mettervi in situazione, vi racconto che il video è realizzato da un’organizzazione che ha come scopo fare conoscere ai giovani occidentali alcune delle realtà che purtroppo esistono nel pianeta, come il rapimento di bambini in Uganda per istituire gruppi e bande armate. Al margine delle opinioni personali di ogni uno di noi, che si consideri o meno trasparente ed affidabile  Invisible Children, l’organizzazione che ha postato questo mini film (tra l’altro di altissima qualità), la realtà è che in pochissimi giorni il video […]

da Alba Lorente - Commenta
in Recensioni e opinioni - 06 dic, 2011

Da tempo ormai, quando si assiste ad un concerto, non si può non notare il mare di fotocamere, telecamere e telefonini che riprendono e fotografano lo spettacolo. Lontani sono i tempi dei miei primi concerti, quando lo spettro del sequestro di macchinette fotografiche non autorizzate paventato sul retro del biglietto d’ingresso agiva da deterrente e mi persuadeva ad acquistare una fotocamera usa e getta per evitare di vedermi sequestrare la mia – vecchissima – macchinetta, con i risultati che si possono immaginare: foto sfuocate, fatte perlopiù senza flash e quindi praticamente inguardabili e così via. In pochi lustri la situazione è proprio cambiata: senza il pericolo di vedersi sottrarre i propri aggeggi tecnologici con l’unica colpa di aver scattato delle foto non autorizzate (cosa che sarebbe impossibile considerando che praticamente tutti – esclusa la sottoscritta e pochi altri – possiedono telefonini in grado di scattare foto e registrare video con […]

da Francesca Tessarollo - Commenta
in Brand e Marchi - 25 ago, 2011

Ieri ricordavo l’episodio di un telefilm americano in cui una ragazza che fa recensioni di prodotti cosmetici e haul di moda è denunciata dai genitori di una bambina con l’argomento che la vlogger, Stacy, riceveva gratuitamente prodotti da un’azienda ma non lo rendeva noto nei video. Stacy infatti non conosceva la normativa della FTC secondo la quale i vari tipi di blogger devono rivelare alle loro audience eventuali pagamenti o compensazioni ricevute dalle aziende di cui parlano. Stacy giura d’ora in avanti di dire solo la verità su tutto e a tutti, tanto che quando arrivano le nuove mostre gratuite, Stacy filma una review negativa. Dopo pochi minuti, suona il telefono ed ahimè, è l’avvocato. L’azienda l’accusa di violazione di contratto. Stacy che di contratti non ne capisce un granché,  è costretta a rimuovere il video e a restituire tutti i gli articoli ricevuti. I follower hanno una reazione inaspettata: […]

da Alba Lorente - Commenta