Brand e Marchi
in Brand e Marchi - 19 giu, 2013
Google ama gli UGC

Ve lo ricordate l’errore che fece Ikea l’anno scorso con la sua idea condivisa di SpazioCambiamento sul web?….No? Beh, poco male perché di marketing fail le aziende continuano a farne spesso e volentieri. Per esempio un caso recente che ha creato scalpore in queste ultime settimane, riguarda la campagna del brand Cynar. L’azienda del famoso amaro ha lanciato una campagna intitolata “Contro i finali pesanti”, che dava la possibilità a tutti i suoi fan di cambiare liberamente i finali dei film’amari’ e di postarli online. Un’idea originale che però ha dato adito ad insulti, bestemmie ed allusioni non troppo velate ai competitor. La campagna è stata chiusa in men che non si dica e ha provocato un gran rumore. Questo insieme a molti altri marketing epic fail, dovrebbe essere un monito per le altre aziende per prevenire l’anarchia quando si parla di UGC. Per chi non lo sapesse, UGC è [...]

da Stefania Mazzucato - Commenta
in Analisi e Test - 30 ago, 2012

Oggi ho deciso di condividere un caso studio reale, sviluppatosi proprio ieri via email con un nostro caro cliente. L’ho pensato perché credo sia interessante mettere nero su bianco i procedimenti mentali e le ipotesi che nascono a ogni specifica domanda del cliente. Come capire se il tuo sito è vittima delle penalizzazioni di Google? Nel raccontare quindi questo caso studio reale (ho ripreso pari-pari lo scambio di email avuto con Francesca) partiamo dalla sua domanda: Ciao Michele Come stai? Ferie? Io andrò settimana prossima J Stavo guardando GA e ho fatto questa estrazione, secondo te come è possibile che al posto di migliorare c’è un meno davanti nelle visite confrontate con il periodo MAGGIO AGOSTO 2012 E MAGGIO AGOSTO 2011, magari ho sbagliato io ad estrarre i dati Grazie mille Francesca Devo dire che la domanda all’inizio mi ha un po’ spiazzato: solitamente quando iniziamo una campagna SEO analizziamo [...]

da Michele De Capitani - Commenta
in Brand e Marchi - 07 ago, 2012

Viral Marketing se ne parla spesso ma, in soldoni, esiste un modo facile e intuitivo per capire se il nostro contenuto la strategia che intendiamo utilizzare per divulgarlo in rete sono virali? Viral Marketing: Come stabilere quando un contenuto è Virale? Esiste un vero e proprio Viral Score (punteggio studiato e ideato dal team di Goviral.com) che permette appunto di stabilire il livello di viralità di qualsiasi contenuto in funzione della valutazione di alcuni parametri e fattori. Come sfruttare questo punteggio per il viral marketing? La valutazione è relativamente semplice, la cosa importante è essere onesti e obiettivi con se stessi e il contenuto che stiamo quotando, infatti bisogna dare un voto da 1 a 5 (da minimo a massimo) a questi 7 criteri di giudizio: Grado di provocazione (outstanding story), rappresenta il livello di trasgressione della storia. Questo parametro valuta quindi la “simpatia” e il “divertimento” del messaggio che idealmente dovrebbe [...]

da Michele De Capitani - Commenta
in Brand e Marchi - 12 apr, 2012

Ogni giorno è una conferma di quanto sia vitale avere domani ieri una presenza sul web. Tutti i settori, anche quelli che meno se lo aspettavano, si trovano ad avere dei benefici in uno o altro modo derivanti dell’avere un sito, un minisito, un qualcosa su Internet. L’ultima di queste conferme è arrivata questi giorni nella forma di un sondaggio sui retailer più apprezzati negli Stati Uniti. Il bello è che non è stato nessuno dei giganti fisici a vincere ma bensì l’anche gigante, ma non fisico Amazon. Né Wall-Mart, né Target, ma questo negozio online nato a metà degli anni novanta come libreria e che oggi è una delle potenze dominanti nel web, e non solo nella divisione e-commerce. Amazon si è imposta ai suoi rivali nelle categorie relative alla comodità e affidabilità di acquisto, valori percepiti e rilevanza sociale. Ciò significa che Amazon non è solo preferita perché [...]

da Alba Lorente - Commenta
in Brand e Marchi - 04 nov, 2011

Stavo riflettendo sui post pubblicati dal Tagliablog tempo fa sulle ragioni per cui assumere un Social Media Strategist dopo aver pubblicato un post sul perché non assumerlo (post come dice Davide liberamente tradotto da questo post). Ok ok il periodo economico non è dei migliori, gli investimenti nel web si assottigliano sempre più e aggiungiamoci pure che in Italia ma soprattutto in Veneto la tendenza all’accentramento è insita nel DNA degli imprenditori  e la considerazione generale su  Facebook è ancora al livello di semplice vetrina (“ma sta roba de  Facebook cosa xea?” = mi potresti spiegare cos’è Facebook e come funziona?) e risulta facile affibbiarne la gestione alla prima persona o gestirla direttamente come si gestisce più o meno il proprio profilo (se c’è stata la spiegazione e comprensione della differenze tra profilo e pagina :)) . Poi però le velocità di scoraggiamento e il pensare che questa attività non [...]

da Silvia Lando - Commenta
in Brand e Marchi - 25 ago, 2011

Ieri ricordavo l’episodio di un telefilm americano in cui una ragazza che fa recensioni di prodotti cosmetici e haul di moda è denunciata dai genitori di una bambina con l’argomento che la vlogger, Stacy, riceveva gratuitamente prodotti da un’azienda ma non lo rendeva noto nei video. Stacy infatti non conosceva la normativa della FTC secondo la quale i vari tipi di blogger devono rivelare alle loro audience eventuali pagamenti o compensazioni ricevute dalle aziende di cui parlano. Stacy giura d’ora in avanti di dire solo la verità su tutto e a tutti, tanto che quando arrivano le nuove mostre gratuite, Stacy filma una review negativa. Dopo pochi minuti, suona il telefono ed ahimè, è l’avvocato. L’azienda l’accusa di violazione di contratto. Stacy che di contratti non ne capisce un granché,  è costretta a rimuovere il video e a restituire tutti i gli articoli ricevuti. I follower hanno una reazione inaspettata: [...]

da Alba Lorente - Commenta
in Brand e Marchi - 07 ago, 2011

Oggi voglio parlarvi di un’applicazione che non ha a che fare con il marketing online, la SEO o la comunicazione… ma che tutti quelli in possesso di un pc,  mac o  smart phone apprezzerete enormemente, fidatevi. Si trata di Prey, un’applicazione di tracking che vi aiuterà in caso di furto del  vostro laptop o telefono qualora entrino in possesso di persone non autorizzate. È gratuito e semplicissimo di impostare. Anche se (per fortuna) non ho ancora avuto la necessità di usarlo, mi sento più tranquilla sapendo che potrò fare altro che semplicemente lamentarmi se mi dovesse accadere :). Sento spesso quanti portatili e telefoni si rubino nei luoghi pubblici, molti ancora accesi perché in funzionamento nel momento del furto, per cui una semplice password di entrata potrebbe non essere sufficiente per proteggere i dati all’interno. Per utilizzarlo basta registrarsi sul sito e aggiungere i dispositivi da tracciare. In qualsiasi momento [...]

da Alba Lorente - Commenta
in Brand e Marchi - 16 giu, 2010

Prima Posizione Srl è in prima linea e sostiene lo sport sano, competitivo ma profondamente corretto: all’Arcella per l’All Star Day 2010. Qui la formazione al completo della squadra PRIMA POSIZIONE negli scatti di rito prima della competizione: I dettagli dell’evento cestistico Veneto, sono sul sito ufficiale di Playbasket.it. Ecco alcuni scatti del Team Prima Posizione in azione: Dinamicità, Eleganza e Spirito di sacrificio gli ingredienti che rendono una squadra vincente! Forza ragazzi! …e ricordate che con quel nome scritto sulla maglia potete solo arrivare, là davanti a tutti: in PRIMA POSIZIONE!

da Michele De Capitani - Commenta
in Brand e Marchi - 03 feb, 2010

Giuliano si sofferma su alcuni esempi di ECCELLENZA nella comunicazione e nel consolidamento del BRAND: Coca-Cola, Barilla, Martini, Ferrari, Google, etc. dove ormai è il marchio che determina le vendite e quindi il fatturato delle aziende di successo. Le scelte vincenti di gran parte di questi BIG dell’industria e dei servizi possono essere riassunte nella loro predilizione di offrire un servizio e prodotto al cliente, cercando di focalizzare le proprie energie a disposizione del cliente. Quindi il cliente diventa “RE” e va “servito/assistito” a 360 gradi, ascoltandolo e risolvendo i suoi problemi e preoccupazioni. Quindi la struttura aziendale viene ribaltata (se confrontata coi soliti crismi imprenditoriali e industriali degli anni ’60), si tratta in effetti di una piramide ribaltata: Clienti Personale di front-office Management Direzione generale e decisionale Ma quando il cliente ha un “Valore” ? Dipende soprattutto dal mercato, in un mercato monopolistico infatti il valore al cliente è [...]

da Michele De Capitani - 2 Commenti